Caos migranti. Migliore del Pd: "A Casale San Nicola forze xenofobe. Mettiamo in guardia i cittadini" • Terzo Binario News

Caos migranti. Migliore del Pd: “A Casale San Nicola forze xenofobe. Mettiamo in guardia i cittadini”

Lug 17, 2015 | Cronaca, Politica, Roma

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A seguito delle proteste e delle polemiche che hanno riguardato Treviso e Roma sulla questione dell’accoglienza dei migranti, intervengono i deputati nazionali e i rappresentanti dei partiti con opinioni distanti l’una dall’altra. Questa situazione è lo specchio di ciò che avviene alla pancia di ogni cittadino, da un lato c’è chi è per accogliere tutti indistintamente, dall’altra chi reclama l’intervento della ruspa.
Dall’area più sinistra del Pd interviene Gennaro Migliore, ex Sel e Prc, che spiega come a iniziare gli scontri siano stati quelli di Forza Nuova e Casapound, cercando di mettere in guardia i cittadini dall’avanza fascista:
“Assistendo alle scene di aperta ostilità nei confronti di inermi profughi viene da dire che siamo di fronte a una gigantesca operazione di sciacallaggio politico da parte di alcune forze dichiaratamente xenofobe, a partire dalla Lega di Salvini. A Treviso, come a Casale San Nicola, va in scena la rappresentazione del peggior fondo demagogico e violento di queste organizzazioni.”
E’ questa la reazione del deputato del Pd Gennaro Migliore, Presidente della Commissione d’inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti, che continua:
“Le dichiarazioni e le coperture politiche sono di Salvini, mentre il braccio armato è dei fascisti di Casa Pound. Si tratta di atti che mettono a rischio l’incolumità e la sicurezza dei richiedenti asilo, delle forze di polizia e degli stessi abitanti dei quartieri. Mettiamo in guardia i cittadini – ha aggiunto – dai demagoghi che vogliono sfruttare le sofferenze di qualche incolpevole profugo per il loro vantaggio elettorale. Non si tratta solo di sciacallaggio, ma anche di un vero e proprio imbroglio, visto che la attuale situazione di difficoltà dipende dalle scelte che i governi di destra hanno compiuto: dalla dichiarazione dello stato d’emergenza nel 2011 alle leggi sbagliate e dannose come la Bossi-Fini. Dire no alla violenza non è un optional è un dovere civile e morale”, ha concluso Migliore.