Camion Bar, il Tar repinge il ricorso contro l'aumento di occupazione del suolo pubblico. La proposta dell'assessore Leonori: “Nuovi canoni in linea con il valore commerciale” • Terzo Binario News

Camion Bar, il Tar repinge il ricorso contro l’aumento di occupazione del suolo pubblico. La proposta dell’assessore Leonori: “Nuovi canoni in linea con il valore commerciale”

Set 15, 2015 | Cronaca, Roma

Roma-decoro-camion-bar“Accolgo con grande soddisfazione le motivazioni con le quali il Tar Lazio ha respinto il ricorso presentato dagli operatori dei camion bar contro l’aumento del Canone di occupazione di suolo pubblico (Cosap)”.Commenta così l’Assessore al Commercio ed Attività produttive, Marta Leonori spiegando la sentenza della Seconda Sezione del Tar del Lazio. “I giudici hanno confermato la legittimità della delibera approvata con il bilancio 2014, sia per quanto attiene alle procedure che rispetto agli obiettivi che l’amministrazione voleva raggiungere con la rimodulazione delle tariffe, tese ad adeguare i canoni al valore commerciale delle aree di pregio dove si svolgono le attività economiche. Gli aumenti delle tariffe sono stati ritenuti coerenti con l’azione di riduzione del peso di queste attività nelle aree centrali della città. Il Collegio – sottolinea Leonori – ritiene che l’Amministrazione abbia fatto uso non incoerente, illogico e/o sperequato della propria discrezionalità amministrativa e tecnica, si legge in un passaggio della sentenza, nel diversificare l’aumento dei coefficienti moltiplicatori in ragione del particolare pregio delle aree interessate alla maggiorazione tariffaria. La delibera n.39 del 23.07.2014, propedeutica al bilancio 2014, ha di fatto aggiornato le tabelle tariffarie allegate al Regolamento di materia di occupazione di suolo pubblico che, come il Tar ricorda nella sentenza fa sapere Leonori, erano ferme al 2010. Per i posteggi della rotazione di bibite e gelati e sorbetti e dolciumi il canone mensile oscillava era di 92,92 euro. La delibera ha portato a una revisione dei coefficienti rimodulata in base al tipo di attività e quindi dei canoni di occupazione di suolo pubblico portandoli a 325,41 euro al mese per i camion bar denominati ”bibite e gelati” e a 278,93 euro per i camion bar denominati ”sorbetti e dolciumi”.  La Leonori, infine spiega che:”I canoni precedenti erano obiettivamente irrisori mentre i nuovi canoni appaiono più in linea con il valore economico delle aree oggetto di concessione. Questa vittoria dà ragione alla nostra visione del ruolo sempre più cruciale di queste aree, uniche al mondo, ma soprattutto patrimonio di Roma e dei romani”. Il piano del Campidoglio, presentato a fine giugno, prevede, infatti, che dal 10 luglio le postazioni mobili di ristoro, insieme ai venditori di souvenir e ai fiorai vadano via dall’area del Colosseo, da via dei Fori Imperiali, ma anche zone come il Pantheon e piazza di Spagna. Pena la rimozione da parte della forza pubblica. I camion bar, che occupano 22 delle 76 postazioni, potranno operare a lungotevere Oberdan, lungotevere Testaccio, lungotevere Maresciallo Diaz e via della Piramide Cestia. Quanto ai venditori di souvenir, la destinazione è via di San Gregorio, lato Celio.