“Subito dopo il primo turno di voto, che ha visto la mia coalizione al primo posto tra i sei candidati sindaco di Bracciano, hanno iniziato a circolare voci incontrollate su possibili apparentamenti con questo o quell’altra lista per il turno di ballottaggio.
Il progetto politico delle liste “Patto per Bracciano” e “Noi per Tondinelli”, è nato da alcuni cittadini che hanno condiviso gli ideali di trasparenza amministrativa, di onestà, di efficienza della macchina pubblica, che è alla base della mia azione. Abbiamo lanciato una sfida ai vecchi partiti, che all’inizio sembrava suicida, ma che molti elettori hanno compreso e apprezzato. Ci siamo presentati da soli quando tanti ci dicevano che non saremmo andati da nessuna parte, non possiamo rinnegare oggi quanto affermato poche settimane fa, solo per mero calcolo elettorale. Non ci siamo apparentati con altre liste per il 5 giugno, non lo faremo neanche per il 19. Non chiediamo l’apparentamento delle liste.”
È quanto dichiara il candidato sindaco di Bracciano, Armando Tondinelli, dopo i risultati del 5 giugno, che lo hanno visto vincitore.
“Chiediamo invece la collaborazione delle persone che hanno i nostri stessi interessi: un’amministrazione trasparente, un comune vicino ai bisogni dei cittadini, una democrazia che torni a essere il centro della vita di Bracciano. Confidiamo nei molti elettori che, avendo votato al primo turno per gli altri candidati, scelgano Tondinelli come sindaco di Bracciano.
“Patto per Bracciano” e “Noi per Tondinelli” invitano tutti i cittadini braccianesi che vogliono un Comune che funzioni, una città più a misura d’uomo, una reale possibilità di rilancio del tessuto produttivo e sociale di Bracciano a votare il 19 giugno per Armando Tondinelli, unico candidato credibile per mandare definitivamente a casa una classe politica che si è dimostrato non essere dalla parte della cittadinanza, e che spera di continuare a fare i propri interessi alle spalle dei cittadini, a fianco di Gentili.”

