Peccato, peccato perche’ vincere all’esordio stagionale, in trasferta, sarebbe stata una cosa bellissima e peccato perche’, con il senno del poi, possiamo affermare che la cosa era assolutamente alla portata dei ragazzi della Promozione Dinamo.
Scesi in campo sabato in formazione un pochino rimaneggiata per qualche assenza e con qualche elemento non nelle migliori condizioni fisiche, i ragazzi Dinamo hanno quantomeno dato dimostrazione che il cuore, la voglia e la passione sono doti che certo non mancano a questo gruppo.
Incontravano i pari categoria della Petriana, societa’ storica e blasonata di Roma, e se non fosse stato per i primi 10 minuti di gioco, in cui la partita e’ stata compromessa con un brutto 26-11 a favore dei padroni di casa, chissa’ quale sarebbe stato il finale. La partita infatti e’ stata compromessa nel primo quarto, lasciando troppi tiri aperti ai cecchini della Petriana, che e’ riuscita ad accumulare un vantaggio di 15 punti che poi la Dinamo non e’ piu’ riuscita a recuperare completamente, terminando la gara sotto di 5; ma se i piu’ giovani capiranno che a certi livelli non ci si puo’ permettere di difendere ad un metro dal proprio uomo, perche’ questo poi ti punisce con tiri dalla media e dalla lunga distanza, e se le cose belle fatte vedere in questa gara saranno confermate, a partire dal predominio ai rimbalzi, siamo certi che i primi sorrisi arriveranno presto.
il gioco di squadra e’ ancora da venire, almeno in termini di continuita’ e fluidita’, ma grazie alle giocate degli ultimi arrivati in casa Dinamo, ovvero del giovanissimo Gabriele Giovannelli e di Andrea Giannetta, ci sono stati quei lampi e quegli strappi che rendono difficile la vita a qualsiasi avversario.
Oltre la conferma poi di un Riccardo Fois sempre bravo e generoso, top scorer di giornata, altri due nuovi arrivi hanno dato dimostrazione di essere pedine importanti nei futuri equilibri della squadra di coach Ludovisi : Antonio Dandolo, uomo d’ordine e con intelligenza cestistica da vendere e l’esperto Michele Masciarelli, uno che sotto i tabelloni ha dato una lectio magistralis su come prendere tutti i rimbalzi senza dover per forza essere alti 2 metri e/o pesare 110 chili.
Ora la testa va al prossimo appuntamento, infrasettimanale e ancora in trasferta, considerato tutto sara’ un capitolo a se’ a prescindere dal risultato finale; per la Dinamo l’importante ora e’ trovare continuità nel percorso di crescita intrapreso, per arrivare pronta a fine Novembre con i primi appuntamenti casalinghi perché quelli si che cominceranno a fare la differenza già in ottica playoff.
