139 precari storici di Roma Capitale saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato a partire dal 15 aprile 2015. Lo stabilisce una circolare emanata ieri dall’Amministrazione Capitolina con la quale si dà attuazione alla delibera di Giunta n. 441 del 20/12/2013 per la procedura di assunzione.
“Il percorso di stabilizzazione era stato interrotto mesi fa dalla presentazione di un ricorso al Tar del Lazio per mettere in discussione la assunzioni – dichiara in una nota Marco D’Emilia, Segreteria FP Cgil Roma e Lazio – Tar che si è poi pronunciato favorevolmente in merito alla stabilizzazione. Così, dopo una media di 10 anni di precariato, si dà definitiva certezza di stabilità lavorativa a 139 precari storici, vincitori di concorso pubblico, e alle loro famiglie”.
Quella dei precari storici di Roma Capitale è stata una vera battaglia per la stabilizzazione.
La FP Cgil chiede ora all’Amministrazione “di dare continuità ai percorsi di stabilizzazione avviati, in coerenza con quanto affermato in campagna elettorale, ricercando percorsi, compatibili con le norme, per il resto dei precari di Roma Capitale, a cominciare dal settore educativo-scolastico, con l’obiettivo di dare più stabilità ad un servizio così delicato e un futuro certo per chi, da anni, contribuisce, in modo determinante, a tenere aperte le scuole dell’infanzia e gli asili nido capitolini”.
Altro capitolo importante quello relativo ai vincitori degli ultimi concorsi pubblici banditi nell’era Alemanno. Anche in questo caso la FP Cgil chiede all’amministrazione comunale “di accelerare sull’assunzione dei vincitori dei concorsi pubblici, al fine di dare, al più presto, una risposta alle gravi carenze di organico che si registrano nell’ente e che, inevitabilmente, si ripercuotono sulla qualità dei servizi ai cittadini”.
Sulla vicenda dell’assunzione dei 139 precari di Roma Capitale è intervenuto anche il vicesindaco Luigi Nieri: “Il processo di stabilizzazione di 139 unità di personale assunto a tempo determinato mediante l’utilizzo di graduatorie derivanti da procedure selettive e in possesso dei requisiti per la stabilizzazione – previsti dalla legge n.296/06 e dalla legge n.244/04, nonché dal decreto legge n.101 del 31/8/2013 – è arrivato alla sua conclusione. Nonostante la complessità della vicenda – continua Nieri – ho sempre ribadito che non intendevamo in alcun modo rinunciare a queste preziose professionalità. Questi lavoratori hanno acquisito, negli anni, competenze indispensabili all’amministrazione. Roma Capitale esce rafforzata da queste stabilizzazioni. Questi dipendenti ci consentono, infatti, di tenere in piedi servizi irrinunciabili per la città. Adesso non devono più temere per il proprio futuro lavorativo – conclude il vicesindaco e assessore al Personale -, anzi con questa operazione, legittimata anche dalle recenti sentenze del Tar a riguardo Roma Capitale ha eliminato completamente la piaga del precariato dall’amministrazione”.
Un plauso alla stabilizzazione dei precari arriva anche dal presidente dell’VIII Municipio Andrea Catarci: “La notizia della prossima assunzione dei precari storici di Roma Capitale è un passo importante per le politiche del personale dell’Ente. Si tratta di quei dipendenti che hanno un contratto a tempo determinato da oltre 7 anni, dislocati in gran parte nei Municipi a garanzia di servizi essenziali come quelli sociali. I 139 dipendenti a tempo determinato passeranno a tempo indeterminato il prossimo 15 aprile. Si tratta di un’operazione, voluta con fermezza dal Vice Sindaco e Assessore al Personale Luigi Nieri, che va in controtendenza con le politiche nazionali e locali degli ultimi anni, dove al contrario si è teso a precarizzare sempre di più i contratti, da ultimo quel Jobs Act che pur dietro mille veli di Iside continua ad abbassare la qualità e la stabilità del lavoro. Garanzie e diritti siano messi al centro dell’agire politico, al posto delle incertezze e della precarietà: è quello che cittadini e dipendenti si aspettano da un amministrazione di Sinistra”.
Resta in piedi la questione assunzioni dei vincitori del concorso bandito da Alemanno nel 2010. La selezione pubblica è stata un calvario, e la procedura per i 300 agenti di Polizia Municipale è ancora ferma alla fase della correzione delle prove scritte. Le prove si sono svolte il 21 dicembre 2012, quasi due anni e mezzo fa, e tra polemiche, polveroni e buste pseudo-trasparenti 2600 candidati sono in tribolante attesa di conoscere il proprio destino.
Dall’entourage del vicesindaco fanno sapere che la “Commissione esaminatrice si riunisce 4-5 volte a settimana e ha corretto circa 2000 elaborati su 2600. Entro l’estate dovrebbero finire le correzioni ed esporre le graduatorie con i risultati”. Le prove orali, se tutto fila liscio, cominceranno dopo l’estate.
Delle altre procedure concorsuali è ignoto il destino. Alcune di esse sono concluse da mesi, ma i vincitori e gli idonei sono in attesa di conoscere quando e se verranno assunti nella fila di Roma Capitale.
