“Apprendo che tutte le denunce che abbiamo fatto contro il sistema discarica di Bracciano -denominata Cupinoro-, sono entrate nell’inchiesta degli arresti per corruzione avvenuti nel PD laziale.
Flaminia Tosini, vice-sindaco PD di Vetralla, nonché assessore all’ambiente e, soprattutto, direttrice regionale del dipartimento politiche ambientali e ciclo dei rifiuti della Regione Lazio e dell’amministratore delle società Ngr Srl e Mad Srl Valter Lozza -considerato uno dei re dei rifiuti di Roma-, che si occupano di smaltimento dei rifiuti.
Arresti per corruzione, non solo per il sito di Monte Carnevale, ma anche sull’ampliamento delle discariche di Roccasecca e Civitavecchia e sul capping (ossia la copertura) della discarica di Cupinoro a Bracciano. Come emerso in sede d’indagine, entrambi avrebbero “manipolato la procedura amministrativa volta all’individuazione della prossima discarica della Capitale, ricorrendo ad indebite scorciatoie”.
Dall’ordinanza di arresto si legge – di aver messo in piedi “un meccanismo criminoso” piegato “a interessi privati” nella gestione dei rifiuti- ai danni dei dell’economia e della salute della gente.
Mi sono sempre occupato del mio territorio, ogni volta che ho denunciato sono stato “massacrato” e lasciato solo come davanti alle querele per diffamazione, fino a beccarmi gratuitamente le minacce di morte. Ora spero che la giustizia faccia il suo corso e chi ha sbagliato paghi e chi ha omesso faccia la stessa fine. “Nel Lazio l’unica “transizione ecologica” che possa tutelare davvero ambiente e cittadini dovrebbe essere il passaggio, per taluni soggetti, dai posti di comando al carcere.”
Marco Tellaroli
