“Sono su tutte le ferie. Quando si lavora tanto per contrastare Mafia Capitale e ci si mette la faccia, come fatto con i Casamonica, che abbiamo sgomberato, vedere che chi dovrebbe giocare con noi invece gioca in squadra con l’avversario fa male e fa rabbia”. Virginia Raggi, sindaca di Roma, non ha usato mezzi termini. Ospite di Porta a Porta, la trasmissione condotta da Bruno Vespa su Rai 1, la fascia tricolore capitolina è tornata sulla vicenda dell’arresto di Marcello De Vito, ormai ex presidente dell’Aula Giulio Cesare.
Una mazzata dal punto di vista politico, certo. Ma anche un modo per Raggi di togliersi qualche sassolino “è noto a tutti che lui (De Vito, ndr) e Roberta Lombardi non mi amavano”. Già, perché ‘mister preferenze’ in qualche modo rappresentava l’opposizione interna alla Raggi.
“Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che paghi” ha continuato Virginia Raggi, che ha ricordato la linea dettata dal M5S: “Il Movimento è stato chiaro: dopo nemmeno due ore dalle notizie, ha espulso Marcello De Vito. Certi comportamenti sono incompatibili con il progetto che stiamo portando avanti”.
A seguire, Raggi è tornata dai suoi, per una riunione di maggioranza. Al vaglio la nomina di Enrico Stefàno, individuato come nuovo presidente dell’Assemblea comunale.
