Aria scrive ai candidati Fir: "Solo in due hanno parlato di arbitri" • Terzo Binario News

Aria scrive ai candidati Fir: “Solo in due hanno parlato di arbitri”

Gen 18, 2021 | Nazionali, Rugby, Sport

Lettera aperta ai candidati alla Presidenza della Federazione Italiana
Rugby

Egregi Signori Candidati,
è di questi giorni la pubblicazione delle varie candidature alla
Presidenza della Federazione Italiana Rugby, per lo più accompagnate da
curricula e da qualche programma.

L’associazione ARIA – Arbitri di Rugby Italiani Associati – che
rappresenta larga parte degli arbitri italiani prende spunto per
chiedere a tutti voi quali siano le intenzioni programmatiche relative
alla categoria arbitrale.

Ad oggi solo due candidati si sono espressi in merito mentre il
Presidente in carica ricandidato, in questi lunghi otto anni, ha già
largamente dimostrato quale sia la sua linea. Gli altri, ad oggi, non
hanno reso noto il loro pensiero riguardo agli arbitri che, come è noto,
non hanno diritto di voto sebbene siano esseri pensanti e quindi in
grado di avere un’opinione.

La stragrande maggioranza della categoria ritiene che la CNAr debba
riacquistare la sua totale indipendenza “dall’Ufficio tecnico” e che la
Commissione stessa sia restituita per intero agli arbitri, rimuovendo le
figure provenienti dall’esterno della categoria, ritornando ad avere il
pieno diritto e la completa autonomia nel gestire il settore arbitrale
e, soprattutto, di incaricare o rimuovere i componenti del “Gruppo
Tecnico Arbitrale”.

Altro argomento non meno importante sul quale saremmo curiosi di
conoscere le intenzioni dei signori candidati riguarda le loro opinioni
circa la richiesta di riconoscimento della nostra associazione (ARIA).
Essa è stata inviata ormai da più di un anno alla Presidenza Federale la
quale, incomprensibilmente, non ha ancora dato risposta alcuna, con un
evidente ricorso alla “tattica dello struzzo”.

Alla luce di questo chiediamo formalmente a tutti i Candidati alla
Presidenza della Federazione Italiana Rugby quale sia la loro posizione
nei confronti della categoria degli arbitri e del riconoscimento della
loro associazione.

Restiamo in attesa di una risposta pubblica. Copia di questa lettera
aperta sarà inviata a tutti i tesserati arbitri ed alle maggiori testate
giornalistiche italiane tradizionali e in rete.

per A.R.I.A
Giuseppe Ruta