“Come scritto in precedenza l’arrivo delle elezioni coincide con la perdita del buon senso di molti politici.
Per cui inizia la solita fiera degli incantatori di serpenti con promesse elettorali fantasmagoriche ma anche con lo spaccio di verità vestite a propria somiglianza.
Si tratta di una pratica universale in ogni parte del mondo e finisce sempre per farne le spese chi promette cose semplici ma realizzabili e che poi potrebbe avere la capacità di realizzare. In mezzo al bazar dell’inganno c’è anche chi non perde occasione per donare al popolo chicche di valore comico notevole. E’ il caso del consigliere Fioravanti.
Noto per essere delegato fiduciario del sindaco al Project Financing nonché protagonista di una vicenda che lo ha visto oggetto di attenzioni giudiziarie, egli è anche protagonista, secondo alcuni consiglieri, di altri fatti.
Essendo un influencer ha quindi ritenuto giusto, in prossimità delle elezioni rompere il silenzio che lo aveva visto protagonista in Consiglio Comunale in tanti anni, così ha esternato, nel giro di solo due giorni per ben due volte.
La prima ha comunicato al mondo che “Forza Italia da sempre combatte al fianco di chi vuole una rivoluzione verde nel paese”. Poi, non pago, dopo poche ore che “Ladispoli è sesta nella classifica delle città più votate al turismo”.
La prima frase ha provocato una crisi isterica nel povero Ardita il quale messo, senza preavviso, di fronte a tanta faccia tosta ha avuto una reazione allergico convulsiva. Tutti hanno riso, e deriso, per una simile sciocchezza visto che l’ambientalismo non è certo il punto di forza …di Forza Italia, e soprattutto considerato l’operato reale di questa Amministrazione che ha compromesso terreni oggi agricoli e stretto sempre di più con il cemento le aree verdi pregiate di Torre Flavia e Bosco di Palo.
È bene informare il consigliere Fioravanti che ambientalismo non è trasformare terreni non compromessi in boscaglia piantumata solo per giustificare standard di costruzione, bensì proteggere ciò che la natura ci ha già dato e permetterne una espansione naturale di flora e fauna. Ciò non avviene certo costruendo villini che chiudono la continuità verde di Torre Flavia o il Centro Commerciale del km 38 dell’Aurelia che chiude quella del Bosco di Palo. Ma egli, non dòmo, ha dato il meglio di sé in tempo brevissimo, un uno/due degno di Rocky per mettere tutti a tappeto. Improvvisandosi specialista nell’interpretazione dei dati ha rivelato al mondo che “Ladispoli è sesta nella classifica delle città più votate al turismo”. Dato che farebbe piacere a tutti, soprattutto se spiegasse meglio sintatticamente cosa intendeva, così Terzobinario è andato a controllare ed ha scoperto che in realtà Ladispoli, ahimè, è sesta nella ricerca su internet di case in vendita, ovvero immobiliare, settore ben noto a Fioravanti e ad altri nella sua amministrazione allargata.
Il dato quindi non è correlabile al turismo, infatti appena si cerca case in affitto che potrebbe esserlo Ladispoli sparisce. Fra l’altro il dato è rapportato al 2020, anno di fermo economico, e comunque la vicinanza di Roma influisce sul dato assoluto, ma è tutt’altra cosa che parlare di turismo ed attività ricettive.
Probabilmente è solo ricerca fatta da chi è in caccia per fare affari in case deprezzate, per cui dovrebbe suonare più come campanello di allarme per Ladispoli. In ogni caso è ormai ufficiale, è iniziato il festival della sparata più grossa. Comunque la si pensi è meglio porre attenzione in questo periodo, soprattutto ricordare le giravolte fatte dall’attuale sindaco fra quanto promesso in campagna elettorale e quanto realmente realizzato”.
cardinal Mazzarino
