“Amministrazione Marino disastrosa. Molti proclami, ma zero azioni propositive”. Intervista al consigliere capitolino Marco Pomarici • Terzo Binario News

“Amministrazione Marino disastrosa. Molti proclami, ma zero azioni propositive”. Intervista al consigliere capitolino Marco Pomarici

Mag 20, 2015 | Politica, Roma, Senza categoria


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Marco Pomarici è da qualche mese impegnato nella costruzione del progetto di «Noi con Salvini» a Roma, e in tanti lo definiscono il “delfino romano” del leader leghista. Non usa mezzi termini per esprimere tutto il suo disappunto per le scelte amministrative, dalla cattiva gestione dei migranti, alla sicurezza dei cittadini, dal rispetto delle normative e alle grane degli accordi elettorali. In questi giorni ha fatto molto discutere l’espulsione e sospensione dall’aula per il diverbio con il Presidente Baglio con le due giornate di “squalifica” per il consigliere leghista. Marco Pomarici spiega a TerzoBinario i motivi che l’hanno proiettato verso il progetto politico di Salvini e le possibili manovre nel centro-destra. “Bisognerà affrontare il tema del programma e contenuti. Noi presenteremo una proposta politica chiara alla Città in grado di rimettere al centro le Persone e i loro bisogni”.

Benvenuto Consigliere Pomarici,
cosa è successo durante quel famoso Consiglio comunale del 12 maggio, in cui è stato espulso e sospeso? Che espressioni ingiuriose ha usato nei confronti del Presidente del Consiglio?

Il discorso è abbastanza semplice. Stavo concludendo un intervento quando, con fare autoritario, mi è stata tolta la parola. A quel punto volevo dirigermi verso la scranno della Presidente del Consiglio per protestare, ma sono stato bloccato da alcuni colleghi dell’opposizione. Nella concitazione del momento è scappata qualche espressione dettata dal momento, come:“Vai a quel Paese”. Ma si trattava soltanto di un intercalare. Non era mia intenzione recare nessuna offesa alla Presidente Baglio, persona con la quale dissento spesso sulla gestione dell’Aula, ma che rispetto e che non mi permetterei mai di offendere.pomarici salvini

Parliamo del suo presente e futuro politico.
Lei è il primo Consigliere romano appartenente al progetto leghista «Noi con Salvini». Cosa l’ha spinta a fare un passo del genere?

Mi ha convinto Matteo Salvini. Infatti, con le sue battaglie ed il suo coraggio ha ridato dignità e speranza a tutto il mondo del centrodestra, fino ad ora troppo spesso mortificato dall’involuzione dell’ultima Forza Italia e dall’ambiguità del Nuovo Centrodestra di Alfano.
Salvini parla di cose concrete in modo semplice ed è quello di cui oggi ha bisogno il nostro Paese.

Come giudica l’operato sin qui del sindaco Marino? E’ soddisfatto della gestione amministrativa della capitale?

A mio parere si tratta di un’Amministrazione disastrosa. Molti proclami, ma zero azioni propositive. Questa Giunta sarà ricordata per l’aver messo in piedi provvedimenti ideologici, per aver scontentato cittadini e dipendenti comunali e per le continue e reiterate bocciature del Tar. D’altra parte è guidata da una persona che non conosce la Città, da un Partito democratico dilaniato dalle correnti e da Sel che agisce nello stesso momento sia da partito di lotta e che da partito di governo.

Capitolo sicurezza. Le manovre della Giunta guidata dal Partito democratico tutelano i cittadini romani?

Di quali manovre parliamo? Il Centro Storico, solo per fare un esempio, è alla mercé dell’abusivismo commerciale. Le periferie sono abbandonate. E in questo risiede tutta l’incapacità di Renzi, Marino e anche di Alfano. Hanno tagliato la presenza di agenti sul territorio e quelli che ci sono, vengono impegnati in malo modo. Prenda la situazione dei Rom. Oggi i campi nomadi rappresentano un esempio di illegalità continua. Noi ne abbiamo chiesto la chiusura perché pensiamo che chi vuole vivere in Italia debba innanzitutto rispettare le regole, ma anche accettare le norme sanitarie, quelle scolastiche e fiscali. Cercarsi un lavoro e pagare le tasse dovrebbe essere una cosa normale, ma la solita sinistra ha detto di no alla chiusura del campo. In ogni caso, se può, faccia un giro tra la gente: le persone sono stanche e timorose. Hanno paura. Ma la sinistra sembra avere a cuore altre priorità. Che però, ahimè, non riguardano né il miglioramento delle condizioni delle famiglie, né la salvaguardia dei lavoratori.

Nel centro-destra iniziano i preparativi per la successione di Ignazio Marino. Potrebbe essere Alfio Marchini l’uomo giusto al posto giusto?

Mi sembra prematuro parlare di nomi. Prima di tutto bisognerà affrontare il tema del programma e contenuti. Noi presenteremo una proposta politica chiara alla Città che sia in grado di rimettere al centro le Persone e i loro bisogni. Solo dopo potremo discutere sul nome del futuro candidato Sindaco.