Arrivano sollecitazioni per il finanziamento della Orte-Civitavecchia. Questa volta a sollecitare è l’amministratore delegato dell’Ast di Terni la quale vorrebbe spingere la Regione Umbria a finanziare l’opera. A questa richiesta, tuttavia, giunge pronta la risposta della presidente della giunta regionale Catiuscia Marini la quale in una nota replica: “Non ci compete”. La polemica è partita da un’intervista che Lucia Morselli ha rilasciato al Corriere della Sera, pubblicata oggi e la cui lettura ha provocato la “preoccupazione” di Marini.
Queste le parole che hanno scatenato il botta e risposta: “Saremmo molto contenti se la regione Umbria procedesse al finanziamento dell’infrastruttura Orte-Civitavecchia, ridurremmo di molto i costi della logistica”. A tale affermazione dell’ad Morselli, è arrivata una replica altisonante della presidente dell’Umbria. In una nota Marini scrive: “Leggo con preoccupazione l’intervista rilasciata dall’amministratore delegato di Ast ad un importante quotidiano nazionale. Al di là delle considerazioni in merito alla vertenza che ha visto coinvolte le Acciaierie di Terni e alle preoccupazioni che nutro sulla coerente attuazione da parte dell’AD dei contenuti dell’accordo sottoscritto con il Governo e con le Istituzioni locali, mi sorprende che il manager della multinazionale ancora una volta ponga in maniera errata alcune questioni”.
“Vorrei ricordare che nel corso della vertenza, ai fini della definizione dello stesso accordo” prosegue Marini “le istituzioni locali (Regione e Comune di Terni) hanno posto al Governo la necessità di dare veloce attuazione al finanziamento per il completamento della Orte-Civitavecchia. Infrastruttura il cui tracciato peraltro percorre esclusivamente il territorio della regione Lazio, e in ogni caso si tratta di un’opera la cui possibilità di realizzazione necessita di un impegno diretto del Governo. Ribadisco poi che da sempre le Istituzioni locali umbre, preoccupate del futuro industriale delle Acciaierie di Terni, si sono poste il tema del collegamento del territorio umbro con il porto di Civitavecchia. Stupisce che l’amministratore delegato di una importante multinazionale non abbia di meglio che sollecitare una questione relativa ad una infrastruttura che non attiene alla competenza diretta della Regione Umbria, ne da essa finanziabile. Oltretutto, come dice il nome stesso delle due città – Orte e Civitavecchia – tale tracciato, lo ribadisco, insiste esclusivamente sul territorio del Lazio”.
“In ogni caso – conclude Marini – ricordo che ho personalmente avviato un confronto sia con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sia con il Governo, affinché il completamento di questa infrastruttura venga riconosciuto come obiettivo prioritario in quanto particolarmente importante per tutto il territorio umbro e per il futuro industriale dell’area di Terni e Narni. Infine, ricordo anche che la Regione Umbria si è impegnata, al fini di rendere possibile l’accordo su AST, con uno stanziamento di 5 milioni di euro per l’efficientamento energetico ed ambientale delle Acciaierie di Terni”.
