Amministrative, parla Orfini: "Gabrielli va lasciato in pace e Marchini è una prospettiva già esclusa per il Pd" • Terzo Binario News

Amministrative, parla Orfini: “Gabrielli va lasciato in pace e Marchini è una prospettiva già esclusa per il Pd”

Nov 30, 2015 | Politica, Roma

matteo-orfini-380x270Matteo Orfini intervistato da Il Corriere della Sera spiega la sua assenza all’iniziativa di Rutelli ‘Prossima Roma’: “Sono stato invitato ma avevo un altro impegno. Comunque c’era tanta gente del Pd”. Il commissario romano dei dem spiega poi il ruolo del Pd sul futuro della città: “Ascoltare e interloquire. Non riunire i protagonisti di una stagione, ma di crearne di nuovi”. Sul candidato del Pd spiega poi: “Marchini? E’ una prospettiva già esclusa. Sceglieremo il nostro candidato con le primarie. Chi vuole guidare il centrosinistra dovrà parteciparvi”. E alla domanda se possa venire candidato Gabrielli risponde: “Fa magnificamente il prefetto. Va lasciato in pace”. Infine sui competitor degli altri partiti sottolinea: “La destra fatica ad essere credibile. La Meloni e Alemanno sono la stessa cosa, hanno governato insieme. M5S dove ha vinto ha fatto disastri”. Quindi risponde sulla questione Marino: “E’ un iscritto al Pd, ha piena legittimità di fare incontri. Ma noi ci occupiamo del futuro, non del passato”, ho fatto quello che andava fatto. L’ho aiutato fino a che era possibile, poi abbiamo capito che la sua permanenza avrebbe danneggiato i romani. E nel mio mandato avevo altri due obiettivi: evitare lo scioglimento del Comune per mafia, segnando una discontinuità e rigenerare il partito”. La fine di Marino, con le firme raccolte dal notaio, non rappresenta una sospensione della democrazia? “E’ una delle bugie di Marino. Le firme sono state raccolte in Campidoglio, il notaio serviva solo perché fossero contestuali come prescrive la legge”.