Amministrative, i Municipi in campo per l'unità del centrosinistra. Il 23 gennaio convention al Teatro Brancaccio • Terzo Binario News

Amministrative, i Municipi in campo per l’unità del centrosinistra. Il 23 gennaio convention al Teatro Brancaccio

Gen 8, 2016 | Politica, Roma

campidoglioIl 23 gennaio potrebbe essere una data cruciale per disegnare il futuro panorama elettorale della capitale. Almeno sul fronte del centrosinistra. Al teatro Brancaccio i presidenti di municipio, di Pd e Sel, cercheranno di riunire in un’unica sala “tutti coloro che vogliono dare un contribuito al futuro della capitale ascoltando il punto di vista del territorio”. E in estrema sintesi, il messaggio politico sara’ questo: “Se si corre divisi (da una parte il Pd, dall’altra la sinistra di Stefano Fassina, ed eventualmente Ignazio Marino con una sua lista civica) si perde, forse non si arriva neanche al ballottaggio, serve unita’”. Sul palco del Brancaccio interverranno i municipi, dai presidenti ai rappresentanti di giunta e consiglio, la societa’ civile, e forse qualcuno della Regione Lazio. Ma in platea sono attesi in tanti: da MatteoOrfini, commissario del Pd di Roma, a Paolo Cento, segretario di Sel, dal candidato sindaco per Sinistra Italiana Stefano Fassina a eventuali candidati futuri. C’e’ chi prospetta la partecipazione anche di Roberto Giachetti, in pole per la candidatura a sindaco nel Pd, chi anche quella di Ignazio Marino. Non e’ chiaro se si procedera’ per inviti o se, l’appuntamento verra’ annunciato come “aperto a tutti coloro che vogliono dare un contribuito al futuro della capitale ascoltando il punto di vista del territorio”. Il nodo sara’ sciolto domani, alle 12 presso la Casa della Citta’ (via della Moletta 85) quando, in una iniziativa pubblica, verra’ illustrato il manifesto per partecipare alla giornata del 23 gennaio. Nel frattempo l’appuntamento del 23 rimbalza su Facebook e, stando ai ‘like’ raccolti, sara’ abbastanza partecipato. Poi, se davvero riuscira’ a riunire in una stessa sala esponenti politici come Fassina, Marino e Giachetti, partira’ gia’ come un successo.