Si suda e si sbuffa allo stadio Fronti con il Santa Marinella che ha iniziato la preparazione pre-campionato in vista della stagione di Promozione che partirà il 17 settembre.

Facce nuove in via delle Colonie, a cominciare dal tecnico Emiliano Cafarelli, arrivato dalla Romulea finalista di coppa Italia e seconda in campionato con annesso ripescaggio in Eccellenza, dallo staff e diversi giocatori. Dapprima il saluto istituzionale, poi il lavoro vero e proprio.
Sul sintetico si sono presentati il presidente del Consiglio Comunale Emanuele Minghella e la delegata allo sport Marina Ferullo che ha detto: «Spero in un bel campionato, sono felice di ritrovare Emiliano Cafarelli che ho incrociato quando ero segretaria della società.
In bocca al lupo a chi rappresenta la nostra città». Per il ds rossobù Stefano Di Fiordo «era doveroso invitare i rappresentati del Comune per un saluto istituzionale». Ha aggiunto Minghella: «L’Amministrazione vuole bene a un sodalizio che può arrivare lontano, ma la differenza la dovete fare voi», rivolgendosi ai giocatori.
Poi i protagonisti, ovvero mister Cafarelli e il giocatore più importante ingaggiato quest’anno ovvero Matteo Tollardo. Dice il tecnico: «Sono felice che si sia iniziato a lavorare, c’è tutto ciò di cui ho bisogno. I ragazzi si sono presentati in buone condizioni, segno che in estate si sono tenuti in forma. In questi giorni si svolgeranno lavoro atletico e fase tattica».
L’ex Ladispoli invece si è tuffato nella nuova avventura santamarinellese conscio di trovare una realtà diversa dall’Angelo Sale: «Non immaginavo di scendere di categoria – ha spiegato Tollardo – ma son venuto a giocare in una società strutturata, che ha allestito una squadra forte. In questo senso, la Promozione non è una diminutio». Squadra forte perché oltre ai giocatori rimasti come capitan Fabrizio Melara e Peppe Tabarini su tutti, altri forti ne sono arrivati: «Oltre a loro, in rosa c’è gente come Alessio Gallitano, Alessandro Caforio, Mauro Catracchia, Jacopo Gaudenzi, Francesco Cuomo. Di Melara c’è poco da dire, l’ho conosciuto qui. Ma la sua leadership si sente nello spogliatoio, il passato parla per lui. Dei compagni attuali non ho giocato con nessuno ma la “pressione” per accettare l’offerta si è avvertita».
Una novità anche mister Cafarelli: «Neanche con lui ho mai lavorato ma ci incrociammo l’anno scorso in amichevole e mi colpì molto il modo di giocare della sua Romulea per struttura e organizzazione». Poi uno sguardo veloce al passato ladispolano: «Certo dispiace quanto avvenuto all’Academy, ne ho parlato anche con mister Massimo Castagnari. Dopo 7 anni era venuto meno lo stimolo di rimanere, ho preferito lasciare rimettendomi in discussione altrove. Serve restare con i piedi per terra, per evitare figuracce. Gli obiettivi? Siamo un undici forte ma dovremo fare i conti con Viterbese, Cerveteri e Ottavia senza porci dei limiti», la conclusione di Matteo Tollardo.
Prima uscita stagionale al Fronti domenica 27 alle 11 contro il Ladispoli.
