“Il nostro Istituto , che da diversi anni ormai si impegna per incentivare e diffondere la cultura della legalità e che continua a proporre incontri, laboratori e conferenze con esperti e forze dell’ordine, ha lanciato una nuova iniziativa : uno straordinario incontro che si è tenuto la mattina del 7 marzo , in aula consiliare.
L’incontro si inserisce tra le attività del progetto di Istituto, denominato “Per il futuro cresci… nella Legalità” coordinato dalle docenti A. Avitabile e M. Barboni con il Patrocinio del Comune di Ladispoli, al quale hanno partecipato le classi della scuola secondaria di primo grado ed alcune classi della scuola primaria accompagnati dai loro docenti. Ad aprire l’incontro e a salutare i presenti , è stata la nostra Dirigente Scolastica Prof.ssa Renza Rella che, accompagnata dalla nostra Vicaria, Dott.ssa E.Sierri, ha espresso apprezzamento per l’attività proposta parlando ai bambini e ai ragazzi, dell’importanza dell’educazione alla cittadinanza e della sensibilità che il nostro Istituto pone a questi argomenti sottolineando inoltre, il valore di incontri come questi il cui obiettivo è infatti quello di far crescere il senso civico degli studenti e far capire il senso e l’importanza dell’impegno civile e della cittadinanza attiva e consapevole. Moderatore dell’incontro Paolo Mariani, presidente dei Lions Club di Ladispoli e Cerveteri, che collabora con il progetto Legalità in diverse forme, con attività direttamente nelle classi e con iniziative di solidarietà ; relatore di eccezione ,il Generale Angiolo Pellegrini, che è stato Comandante della sezione antimafia di Palermo, “uomo di fiducia” del giudice Giovanni Falcone dal 1981 al 1985, autore del libro “Noi, gli uomini di Falcone”. Per il nostro Istituto , due Plessi del quale sono stati intitolati ai Giudici Falcone e Borsellino, è stato davvero un grande onore ospitare il Generale che , dopo aver raccontato il duro decennio che lo ha visto impegnato in prima linea a lavorare per sconfiggere la mafia, , ha risposto ai molti interrogativi posti dagli alunni. Il Generale ha scritto e presentato il libro “Noi gli uomini di Falcone” proprio con l’intento di far conoscere alle nuove generazioni le origini e la diffusione del malaffare e della criminalità che, partendo dalla Sicilia si è diffusa nel mondo e l’enorme lavoro svolto da tantissimi uomini, magistrati, giudici, forze dell’ordine, civili, che hanno combattuto, anche perdendo la propria vita, nel nome della legalità e dell’onestà intellettuale e morale. La mattinata si è conclusa con il saluto del nostro Sindaco Alessandro Grando , che ha ricordato a tutti i presenti l’importanza di vivere ogni giorno nella Legalità e nel rispetto delle regole e come la Scuola, anche in queste occasioni , può dimostrare di sapersi porre come agenzia educativa sul territorio per offrire a tutti opportunità di riflessione su tematiche tanto rilevanti quanto sentite. Opportunità come queste, rivelano il loro valore, soltanto se trasformate nello stimolo a un impegno concreto, quotidiano, a informarsi e impegnarsi. Esse acquistano rilevanza se inserite in un percorso personale di graduale presa di coscienza del ruolo e delle responsabilità che ciascuno può assumere là dove vive e dove lavora e come ripeteva sempre Giovanni Falcone ,“ semplicemente facendo ognuno il proprio dovere”. È fondamentale mantenere vivo il ricordo di Falcone e Borsellino, così come è importante ricordare e celebrare le vite di tutte le vittime innocenti , morte per mano mafiosa, perché tutti, siamo chiamati ogni giorno a essere testimoni vivi e credibili di una cultura della legalità che parte dal basso, dai piccoli gesti quotidiani a cui spesso diamo troppa poca attenzione. Solo in questo modo possiamo diventare le gambe delle idee che ci sono state consegnate !
Marianna Miceli ( Docente dell’Istituto)
