Addio a suor Valeria Pilotti, colonna della chiesa di Civitavecchia • Terzo Binario News

Addio a suor Valeria Pilotti, colonna della chiesa di Civitavecchia

Apr 20, 2021 | Civitavecchia, Religioni

La scorsa settimana si è spenta a Roma, all’età di 98 anni, Suor Valeria Pilotti delle suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue che per lunghissimi anni è stata a Civitavecchia dove è stata impegnata in mille attività al servizio di grandi e piccini.

“Con infinito affetto la ricordano intere generazioni di alunni, a cui ha insegnato il valore della scuola, l’importanza dello studio e la necessità del rigore e della determinazione nel portare a termine tutti gli impegni – scrivono i componenti della famiglia Mari – infaticabile nella sua attività in Cattedrale come catechista, come operatrice di pace, di solidarietà e di evangelizzazione ha lasciato un ricordo indelebile in tutti coloro che l’hanno conosciuta.

Appassionata del suo lavoro e profondamente sensibile ha mantenuto i contatti con tutte le persone a lei care a Civitavecchia, città che ha amato e ricordato con amore fino agli ultimi giorni della sua vita”.

Suor Valeria è stata un modello di vita ad imitazione della Santa fondatrice Maria de Mattias che tanto amava e dalla quale traeva ispirazione forza e coraggio; ha donato tutta se stessa durante le missioni in terre lontane subendo violenze, sevizie, fame, sete, freddo, percosse, maltrattamenti, rapimenti. E’ stata una donna combattiva dal cuore tenero ove occorreva ed era sempre pronta e disponibile verso coloro che ne avevano bisogno.

Nessuno può dimenticare che per anni è stata un ausilio fondamentale per l’ospedale San Paolo dove ha prestato, onorevolmente ed amorevolmente, servizio: si avvicinava ad ognuno non come ad un paziente, ma a Gesù fatto prossimo. Amava profondamente adorare il Sangue di Gesù, per il quale ha provato sempre una forte attrazione (“Metti tutto in ogni calice che si sta offrendo su ogni altare nel mondo” amava ripetere).

Ricordava tutti nelle sue preghiere quotidiana; ad ogni telefonata regalava pillole di saggezza, benedizioni ed amore infinito. “Ricordo – scrive Ilaria, una delle figlie spirituali di suor Valeria – fino l’ultimo venerdì che con un filo di voce si scusava perché non si sentiva tanto bene e c’era il dottore a visitarla sempre con gentilezza e cortesia.

I suoi insegnanti sono impressi in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla lungo la propria strada. Sono onorata nonché addolorata più che mai per questo vuoto incolmabile che ha lasciato una personalità così grande nell’anima seppur nella obbedienza e nel silenzio. Non ci lasciava mai se non con una speciale benedizione per l’intera nostra famiglia; aveva sempre a cuore la salute di mamma, il lavoro e lo stato di salute di mia sorella; ricordava papà in cielo conservando accuratamente il suo ricordino nella liturgia delle ore, libro che ogni giorno usava per la preghiera”.

E’ stata una suora senza eguali: sempre in prima linea in ogni circostanza, che sia stato l’insegnamento o la compagnia ad una consorella malata, imboccare una suora inferma o accompagnarla a fare visite o passeggiate, viveva sempre al servizio di chi ne aveva più bisogno senza mai risparmiarsi. Informata sempre di tutto ciò che accadeva nella sua amata Civitavecchia dove ha trascorso diversi anni come maestra di scuola Primaria, insegnando catechismo in Cattedrale, facendo volontariato e assistenza ai malati e per questo è tuttora amata da tanta gente della nostra città.

La preghiera e il servizio sono stati i segni distintivi nella sua vita ricca di esperienza vissuta nel bene e nella sofferenza. Aveva parole buone in ogni circostanza, giusta in ogni momento, ”curativa” nelle varie prove della vita pronunciate sempre con amorevole affetto. Grazie suor Valeria per tutto quello che ci hai donato. Con uno sguardo sapeva mettere ognuno al suo posto: poche parole dette col tono giusto facevano tremare.

Suor Valeria, poi, è stata instancabile nel suo lavoro presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Palidoro dove era amata da tutto il personale, dai pazienti e dalle famiglie. Affiancava ed incoraggiava le povere mamme che ricoveravano i propri bambini con patologie piuttosto serie; aiutava spiritualmente quelle più sfiduciate ed economicamente le più svantaggiate. Era una gran benefattrice “morale e fisica”; sapeva quando insistere e quando fare un passo indietro; quando stimolare e quando far cessare le lacrime; era in grado di capire le persone e ciò di cui avevano bisogno senza farle sentire umiliate.

Ciao suor Valeria buon viaggio: ti sei preparata una valigia piena della ricchezza che Dio vuole si faccia; ciao cara ed indimenticabile amica; grazie per la tua infinita disponibilità, per i consigli e le belle parole, per le intenzioni e le innumerevoli chiacchierate. L’attesa di questo ultimo periodo era per te già segnato e previsto nel tuo cuore: dicevi che avevi fatto tutto quello che il Signore ti aveva chiesto ed era giunto il momento del congedo da questo mondo e ripeteva che sarebbe stata una festa lassù. Dal profondo dei cuori di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti grazie grande donna! Saranno di certo venuti a prenderti una schiera di angeli capitanati da San Giuseppe e Santa Maria de Mattias. Con la sua morte viene meno l’istituto del Preziosissimo Sangue di un tempo a Civitavecchia, pezzo di quella storia da lei scritta, vissuta e composta. Nessuno può dimenticare che è stata l’artefice di tantissime iniziative per le quali, grazie a lei, molte persone oltre a beneficiare ne hanno tratto conversione e comunione. A te cara suora dal sorriso buono e rassicurante, dalla mano carezzevole e dalle maniere giuste in ogni momento il grazie e il saluto commosso di tutti: con la tua dipartita si spegne oggi un faro per noi ,anche se sappiamo che da lassù farai ancora di più, sempre con il cuore accanto a coloro che hanno ispirato la tua vocazione impagabile. Grazie suora preziosissima consigliera ed amorevole insegnante di vita: il tuo esempio rimane per noi modello vero da seguire. Lo scorso lunedì, dopo la benedizione nella cappella delle suore di Canale Monterano, la salma di suo Valeria è stata sepolta nella tomba di famiglia nel cimitero di Canale Monterano. (Rom. Mos.)