Addio a Francesco Nerli, ex presidente dell'Autorità Portuale di Civitavecchia • Terzo Binario News

Addio a Francesco Nerli, ex presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia

Nov 28, 2020 | Civitavecchia, Porto

Addio a Francesco Nerli, ex presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia. Nato a Rosignano Marittimo in provincia di Livorno il 26 gennaio 1948, ha diretto l’ente portuale dal 94 per poi divenire presidente dell’Associazione porti italiani e di presidente dell’Autorità portuale di Napoli. Fu il padre della legge di riforma dell’ordinamento portuale italiano (Legge 84/1994) che infatti di chiama Legge Nerli. Aveva anche una voce su Wikipedia.

L’Adsp Civitavecchia: “L’Autorità Portuale di Civitavecchia piange il suo primo Presidente. Se ne è andato il senatore Francesco Nerli, primo Presidente della storia dell’Autorità Portuale, nata per effetto della Legge 84 del 1994.

Grazie alle sue intuizioni, grazie ai rapporti consolidati negli anni è riuscito prima a portare a compimento la revisione del Piano Regolatore Portuale e poi a trovare un’enorme mole di finanziamenti che hanno portato alla radicale trasformazione dello scalo, a renderlo quello che è oggi, aperto a qualsiasi tipologia di traffico.

Quello che era un piccolo porto di una realtà di provincia, grazie a Nerli è diventato il Porto di Roma, uno degli approdi di maggiore importanza a livello nazionale e nel Mediterraneo.

Ma la sua opera è andata oltre quelle che sono state le intuizioni prima e le realizzazioni poi.

La stessa crescita e il prestigio accumulato negli anni dall’Ente sono figli del suo lavoro, della sua tenacia e della serietà con la quale ha sempre affrontato i problemi.

In questo momento, tutta l’Autorità Portuale di Civitavecchia si stringe attorno alla famiglia nel ricordo di un grande uomo.

“Francesco Nerli è stato sicuramente – dichiara il Presidente Francesco Maria di Majo – l’artefice dello straordinario sviluppo che il porto ha avuto negli ultimi decenni e credo di interpretare il pensiero di tutta la comunità portuale locale e di chi ha lavorato a stretto contatto con lui nel proporre di intitolare a Francesco Nerli la sala Conferenze dell’Autorità Portuale”.

Assoporti: “Assoporti piange il suo past Presidente Francesco Nerli, uno degli
autori della riforma portuale, oltre che Presidente delle Autorità Portuali di Civitavecchia e di
Napoli. Francesco Nerli è stato un uomo di grandi passioni, un uomo di mare, attento alle
istanze dei lavoratori con una visione legata allo sviluppo dei nostri porti. La sua generosità
non è sempre stata ripagata da eguale moneta. Per oltre un decennio ha dovuto combattere
per dimostrare la sua innocenza; per una persona dotata di un forte senso delle istituzioni, si è
trattato di una enorme sofferenza, vissuta con grande dignità sino al riconoscimento pieno di
innocenza”.

La Cpc: “Abbiamo appreso con infinita tristezza la scomparsa del nostro amico Francesco Nerli, già Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia.
Il nostro profondo cordoglio e le nostre condoglianze a tutta la sua famiglia.
Francesco era un Uomo che ha scritto pagine importanti nella storia della portualita’ nazionale, e nel nostro porto.
Ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento ed una mente lucida su analisi e prospettive del settore del lavoro portuale.

Pietro Tidei: “È venuto a mancare Francesco Nerli, primo Presidente dell Autorità Portuale di Civitavecchia proposto dalla mia Giunta. Francesco è stato un grande Presidente che, insieme alle nostre Giunte e ai Governi di centro sinistra fece arrivare a Civitavecchia i tanti finanziamenti serviti alla crescita e allo sviluppo del porto. A Nerli mi legava un profondo rapporto di stima e di amicizia oltre che una comune militanza politica. Voglio augurarmi che a Francesco Nerli il Comune o l’Adsp possano dedicare una strada, una piazza od un sito importante dell’attuale porto”.

Marietta Tidei (Italia Viva): “Ho appreso con grande tristezza la notizia della morte di Francesco Nerli, primo presidente dell’Autorità portuale locale. A Nerli, alle sue capacità e alla sua lungimiranza, si deve l’ammodernamento e lo sviluppo del porto di Civitavecchia avviato in vista del Giubileo del 2000. Ci lascia un grande professionista, un uomo perbene e capace che bene ha fatto non solo a Civitavecchia, ma in tutti i porti e le realtà associative  dove ha prestato servizio. La sua scomparsa rappresenta un grande dolore ed è una perdita per tutto il sistema portuale italiano. In queste ore così tristi, voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia. Sicura che l’esempio di Nerli sarà sempre un punto di riferimento”.