A Cerveteri nasce “Coframis”: assistenza e prevenzione per i ragazzi stranieri minorenni • Terzo Binario News

A Cerveteri nasce “Coframis”: assistenza e prevenzione per i ragazzi stranieri minorenni

Mar 12, 2026 | Cerveteri, Cronaca

Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti: “Un servizio importante che garantisce assistenza ai giovani stranieri residenti nel nostro territorio, un progetto finanziato dal Fami e che implementa le attività legate al sociale della nostra città”. Giovedì 26 marzo in Sala Ruspoli la presentazione ufficiale

“Secondo le più recenti stime in Italia ci sono più di un milione di cittadini stranieri minorenni. Di questi, quasi un terzo ha meno di 6 anni. Lontani dalle loro origini, dalle loro radici e da parti importanti dei loro nuclei familiari. Situazioni che potrebbero creare in loro condizioni di vulnerabilità psicosociale. Anche a Cerveteri è nutrita la comunità straniera: proprio per questo motivo, il nostro Comune ha sposato con convinzione il progetto Coframis, nato per contrastare le fragilità psicosociali dei minori stranieri: dettagliatamente ne parleremo giovedì 26 marzo alle ore 17.30 in Sala Ruspoli in un evento aperto a tutti. Forze dell’Ordine, associazioni di Volontariato, cooperative, scuole e cittadinanza tutta. Un importante momento di dialogo, informazione e condivisione”. Ad annunciarlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che detiene anche la Delega alle Politiche Sociali.

“Un progetto finanziato dal FAMI – Fondo Asilo migrazione e integrazione, coordinato dall’Università di Roma Tre e che può vantare collaborazioni di assoluto prestigio e spessore – ha aggiunto il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – tra queste, il Dipartimento di Neuroscienze Umane Servizio di Neuropsichiatria Infantile di Sapienza Università di Roma, il Dipartimento Politiche Sociali e il Dipartimento Scuola del Comune di Roma e l’IISMAS in collaborazione con LASER – Laboratorio per lo Sviluppo Economico e Regionale”.

“Obiettivo principale del progetto è quello di attivare nel territorio uno sportello d’ascolto e d’incontro – spiega il Sindaco Gubetti – pensato per raggiungere i minori in contesti informali e accessibili, favorendo l’emersione precoce del disagio e l’orientamento verso percorsi di supporto adeguati. Uno sportello gestito da un’équipe multidisciplinare composta da professionisti dell’area sociale, psicologica, sanitaria e della mediazione culturale, in stretta connessione con i servizi territoriali già attivi. Queste figure coopereranno insieme per promuovere azioni di formazione, mentoring e networking, riservando una attenzione specifica agli operatori scolastici, sociali e del terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare le competenze interculturali e costruire una rete stabile e collaborativa tra soggetti pubblici e privati impegnati nella tutela dei minori”.

“La scuola rappresenta uno dei primi e più importanti luoghi di integrazione per i ragazzi e le ragazze che arrivano da altri Paesi – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli – ed è fondamentale che le istituzioni sappiano offrire strumenti concreti di supporto, ascolto e accompagnamento. Il progetto Coframis va proprio in questa direzione: rafforzare la rete tra scuola, servizi sociali e territorio, affinché nessun minore si senta solo e ogni studente possa vivere il proprio percorso educativo in un contesto accogliente, inclusivo e attento ai bisogni di tutti”.