Negli ultimi interventi pubblici i due esponenti di centrodestra glissano sulla candidatura già ufficializzata della leader di Fratelli d’Italia
Sono giorni caldi a Cerveteri in vista delle prossime elezioni comunali, che per la prima volta vedranno mancare dall’elenco dei candidati il nome di Alessio Pascucci, sindaco uscente al suo secondo mandato consecutivo e dunque impossibilitato a ripresentarsi.
Nei giorni scorsi è uscita l’ipotetica candidatura a sindaco di Salvatore Orsomando per il centrodestra, una candidatura mai smentita in modo netto e chiaro, che qualora fosse confermata manderebbe al voto il centrodestra etrusco spaccato per l’ennesima volta.
In un’uscita pubblica, l’esponente forzista è tornato a parlare di elezioni e di desiderio di unità per tornare al governo della città, facendo anche alcuni nomi storici della politica etrusca. Per Orsomando sono personaggi ancora fondamentali e preziosi per la cittadina etrusca. Tra questi, Lamberto Ramazzotti, che però ha già annunciato anch’egli la corsa in solitaria le sue liste civiche; l’ex sindaco Guido Rossi e lo storico esponente del Psi Pio De Angelis.
Tra la giornata di sabato e quella di ieri si sono succedute nuove ulteriori dichiarazioni in tema di elezioni, che lasciano trasparire nuovi e ulteriori possibili scenari, che seppur invochino ad una unità collettiva da parte delle forze di centrodestra, prendono sempre una certa distanza da quella che ad oggi è l’unica candidata ufficiale, ovvero Annalisa Belardinelli.
Anzi, l’esponente Fdi viene vista come fumo negli occhi ovvero l’unico nome con il quale la corsa elettorale unitaria sarebbe impossibile.
Il primo a riaprire le discussioni è stato Salvatore Orsomando, che ha dichiarato:
“Annalisa Belardinelli è già scesa in campo e stiamo cercando di capire se c’è possibilità di un compattamento della coalizione”, l’osservazione del consigliere forzista.
“Abbiamo la volontà di poter seguire un percorso che possa accomunarci con un candidato super-partes in grado di unire il centrodestra. Una situazione simile a quella di Ladispoli dove c’è in corsa il nome di Silvia Marongiu ma sembra possa esserci Pascucci pronto a scendere in campo. Anche noi a Cerveteri stiamo lavorando molto concretamente per poter vedere dopo tantissimi anni questo centrodestra unito, per anni vittima di lotte intestine che hanno portato solo a vittorie del centrosinistra. Speriamo in un percorso sano che porti il centrodestra unito al Governo”.
“Cerveteri, e mi permetto di dirlo perché i miei sono 25 anni di seggio in Consiglio comunale e conosco bene o male tutte le dinamiche essendone protagonista anche in situazioni negative compreso quando decisi di candidarmi in solitaria, non è governata dal centrodestra oramai da 20 anni. Allora fu sindaco Guido Rossi.
Ci siamo scontrati su argomentazioni che spesso non fanno parte della politica, mossi da quell’orgoglio che ha fatto solamente del male al centrodestra. Oggi stiamo cercando di tornare a metterci seduti intorno a un tavolo per il bene di Cerveteri.
Dopo dieci anni di guida amministrativa di Alessio Pascucci, su tematiche urbanistiche importanti che considero tra l’altro non tutte da stracciare è indiscutibile che chi andrà ad amministrare avrà in ogni caso un grande lavoro da svolgere.
Chi si appresterà a governare lo dovrà fare con ampia conoscenza. Con i vari gruppi stiamo lavorando da circa un anno per trovare un’unità di intenti e penso che la prima decade di febbraio sarà fondamentale per trovare la quadra”.
“Siamo coscienti e non stiamo giocando di prepotenza come qualcuno dice, ma siamo davanti all’opportunità con un centrodestra unito quantomeno di competere per davvero. Se non dovesse concretizzarsi nulla, ognuno di noi, soprattutto quelli che negli ultimi anni hanno rappresentato le forze più concrete della politica, dovranno fare delle scelte che non saranno positive per Governare, ma saranno scelte che sparpagliandoci ci daranno solamente dei seggi di opposizione.
Se si assume la coscienza di unirci, un qualcosa che nessuno si aspetta visto quanto accaduto in passato, possiamo competere. Si è intrapresa una strada seria che porterebbe ad un centrodestra unito e che mi renderebbe orgoglioso e che insieme a persone con le quali c’è stato un lungo percorso politico come Lamberto Ramazzotti, Guido Rossi, Pio De Angelis, oppure come quelli che hanno sciolto le riserve sulla candidatura, ci darebbe una seria opportunità competitiva”.
Ad arricchire il quadro, le dichiarazioni di ieri di Guido Rossi, che puntuale come un pendolino svizzero approfitta dell’assist del collega Orsomando, annunciando anche lui, fuori dal Consiglio comunale di Cerveteri oramai da 10anni, la volontà di un centrodestra unito. Ma anche lui, non nomina mai la candidata già annunciata Annalisa Belardinelli…
