PIT Ladispoli: Fabrizio Santori (La Destra) presenta interrogazione a Zingaretti • Terzo Binario News

PIT Ladispoli: Fabrizio Santori (La Destra) presenta interrogazione a Zingaretti

Feb 16, 2016 | Cerveteri, Ladispoli, Politica, Regione Lazio

Fabrizio Santori

Fabrizio Santori (La Destra)

La questione PIT Ladispoli scalda la Pisana.

Dopo il polverone sollevato da Unità Democratica, gruppo che proprio su una mozione sul PIT Ladispoli aveva iniziato la rotta di collisione con il segretario di circolo Alessandro Grazi, è il consigliere regionale Fabrizio Santori (La Destra) a presentare un’interrogazione al presidente della Regione Nicola Zingaretti in merito al depotenziamento della struttura.

Di seguito l’interrogazione di Santori:

Oggetto: Depotenziamento servizi di emergenza nel quadrante Ladispoli – Cerveteri

Il sottoscritto Consigliere Regionale, Fabrizio Santori:

Premesso che

Durante l’audizione del Direttore Generale dell’ASL RM F per la presentazione dell’Atto Aziendale avvenuta in data 16 marzo 2015, il Dott. Quintavalle ha smentito ufficialmente ogni ipotesi relativa alla chiusura del Presidio Integrato Territoriale di Ladispoli-Cerveteri, unico presidio che copre nei servizi sanitari un’area di 70 km dall’inizio della via Aurelia fino a Civitavecchia;

La sospensione dei servizi del PIT, che ogni anno effettua circa 14mila interventi, avrebbe infatti provocato un serio disagio agli oltre 80mila cittadini che cicono sul territorio e che nei mesi delle vacanze estive arrivano a contare otlre 250 persone;

La Direzione Generale Asl Roma F e la Regione Lazio in tale sede hanno formalmente preso l’impegni di mantenere attivo il PIT;

I servizi del PIT consentono tra l’altro di tutelare il diritto alla salute di chi risiede sul territorio, e non avrebbe alternativa alcuna per curarsi, e di chi in primavera e in estate è solito frequentare questa importante porzione di litorale;

In data 25 maggio 2015 è stata inaugurata la Casa della Salute di Ladispoli

Considerato che

Nell’ultimo anno sono stati registrati 59 casi di codice rosso;

Il personale medico ospedaliero in forza alla Casa della Salute, ubbicata nel medesimo presidio del PIT, sembrerebbe essere passato da 6 a 3 unità;

Metà dei medici ospedalieri sarebbero sostituiti da quelli ambulatoriali;

fino ad oggi il PIT è stato in grado di affrontare e stabilizzare situazioni di urgenza legate a traumi, ferite, ischemie, inferti, shock anafilattici, mentre la Casa della Salute si occuperebbe solo della gestione di patologie croniche come diabete e scompesni cardiaci;

numerosi giornali locali e Il Messaggero si sono più volte occupati della vicenda lanciando l’allarme con dossier significativi che sembrano non essere stati presi in considerazione della Direzione Aziendale;

Premesso e considerato tutto ciò interroga il Presidente della Giunta della Regione Lazio, On. Nicola Zingaretti, al fine di sapere

se il PIT continuerà a rimanere autonomo e se sarà invero assorbito nella Casa della Salute, mettendo a serio pericolo l’efficienza nella gestione delle urgenze e dei codici rosso;

se corrispondono al vero le criticità relative alla disponibilità del laboratorio analisi e radiologia limitrofo e come si intende intervenire;

se corrisponde al vero che 4 posti letto per i degenti non sono stati ancora utilizzati e conoscerne i motivi;

se corrisponde al vero che su tale quadrante difficoltà organizzative e gestionali interessano anche l’Ares 118 e come si intende intervenire per garantire il pieno servizio di emergenza in un periodo in cui l’aflfuenza sul territorio cresce comprensibilmente;

se si intende, in virtù di un aumento della popolazione del quadrante, potenziare i servizi invece di smembrarli e renderli inefficienti, e se non si intende annualmente programmare la presenza di ulteriore personale medico ed infarmieristico nel periodo estivo per fronteggiare il notevole afflusso sul litorale nord romano per garantire un servizio efficace e tempestivo ai residenti e ai numerosi villeggianti

Fabri Santori