Riceviamo e pubblichiamo – Due conferenze stampa (perché una non bastava) per annunciare il progetto dell’area fitness all’aperto al posto dell’ex mercato del pesce in via Carlo Forte. Una con tanto di fanfara per la posa del manto gommato che avrebbe dovuto ospitare il nuovo mercato del pesce. Che fine abbiano fatto però quei progetti annunciati non si sa. Per ora oltre allo sperpero di denaro pubblico e al degrado, nulla. Un po’ come per il sottopasso, il taglio delle tasse o l’assunzione dei 5mila cassintegrati: una farsa.
In via Carlo Forte il degrado è ai massimi livelli. Al posto dell’area fitness c’è un cumulo di immondizia ed erba alta un metro e mezzo. Su via della Torre Clementina invece una lunga strisciata blu costata chissà quanto e abbandonata. La piattaforma che avrebbe dovuto ospitare il nuovo mercato è stata realizzata ma mai utilizzata. Più di qualche pescatore ha sollevato dei dubbi sul materiale utilizzato: troppo scivoloso per ospitare dei banchi.
Non sono state previste coperture in caso di pioggia né celle frigorifero. Un monumento allo sperpero dei nostri soldi. Risultato: i banchi su via della Torre Clementina non si vedono. Come le promesse del sindaco: invisibili. Entro il mese di settembre 2014 dovevano essere presentate le richieste per l’assegnazione dei banchi. Sono passati 13 mesi e ancora non si vede nulla di nuovo.
Però intanto abbiamo pagato l’opera e tutto il suo iter burocratico. Ma che importa: quei soldi vengono dalle tasche dei cittadini. E se qualche conto non torna allora basta aumentare le tasse, com’è accaduto negli ultimi due anni. E questa doveva essere l’amministrazione rivoluzionaria?
Lo dichiarano i consiglieri comunali Mauro Gonnelli e Federica Poggio
