Stasera si giocherà il derby capitolino e a scaldare l’atmosfera ci pensa Rudi Garcia non si lascia scappare l’occasione per lanciare una frecciatina alla Lega Calcio e a Lotito: “La squadra favorita è la Lazio. Quasi tutti dicono che è la squadra più forte e che noi siamo scarsi. Sembra che abbiano già vinto la partita. Faremo in modo di smentire i pronostici nella partita di martedì. Non si gioca martedì? Pensavo che la partita fosse stata spostata ancora.
Nessun calcolo, dunque, per il mister spagnolo, ma in campo soltanto la voglia di vincere:
“Saremo due squadre a giocare senza calcoli, giocheremo ovviamente per vincere. Maicon è tornato ad allenarsi con noi, forse domani sarà convocato”, afferma Garcia, che prova a deviare l’importanza di questa fondamentale partita: “La gara più importante è sempre la prossima. Non ci sono paragoni da fare con gli altri che ho vissuto. Siamo secondi e intendiamo rimanere secondi anche al fischio finale. La differenza dal mio primo derby è che saremo in trasferta. Però anche fuori avremo un tifo importante come abbiamo potuto vedere oggi fuori Trigoria”.
Non è momento di fare bilanci e di parlare del futuro, per farlo bisognerà aspettare l’ultima gara:
“A fine stagione sarà il momento di fare il bilancio. Non è oggi il momento di parlare del passato, c’è la possibilità che con una vittoria non avremo bisogno dell’ultima partita. Giocheremo per la vittoria – conclude sicuro il tecnico della Roma – senz‘altro sentimento che una voglia grandissima dei giocatori di fare la gara”
La Roma è già certa di essersi qualificata in Champions League. Dopo il Ko con la Juventus il Napoli vede la Champions appesa ad un filo, la Roma è qualificata matematicamente, mentre alla Lazio basta un pari nel derby per essere certa del terzo posto.
L’ipotesi «biscotto» nel derby Lazio Roma, divide le tifoserie. Se da una parte molti firmerebbero per il pareggio, con l’idea di mantenere tutto invariato, ma con la certezza Champions per entrambe, altri tifosi vorrebbero una partita vera nel derby capitolino.
L’unico precedente di «biscotto» tra le due squadre risale alla stagione 2004-2005, esattamente dieci anni fa: Roma e Lazio, in lotta per la salvezza, si accontentarono di uno 0-0 senza tiri in porta, che a fine partita provocò la contestazione di ambo le tifoserie. Ma domani è un’altra storia, domani Lazio e Roma si giocano l’accesso diretto in Champions che vale 20 milioni di euro.
Lazio-Roma, ipotesi «biscotto». Parla Garcia: “Non si gioca martedì? Pensavo che la partita fosse stata spostata ancora.”

