La Presidenza non fa entrare i lavoratori in sciopero. L'opposizione protesta in Aula Giulio Cesare • Terzo Binario News

La Presidenza non fa entrare i lavoratori in sciopero. L’opposizione protesta in Aula Giulio Cesare

Mag 22, 2015 | Politica, Roma

proteste consiglio


I lavori sono saltati per la protesta delle opposizioni in quanto non è stato concessa la partecipazione dei lavoratori in sciopero. In programma vi era la seduta con all’ordine del giorno l’approvazione della delibera sul Forte Trionfale. Il centrodestra si è scontrato con la Presidente del Consiglio, Valeria Baglio, perché per evitare tumulti, ha messo ai voti la decisione relativa la presenza del pubblico. Infatti, sono in corso in questi giorni due manifestazioni, una della Multiservizi e l’altra di Acea e la Presidenza del Consiglio temeva per eventuali proteste da parte dei presenti.
In particolare, s
tamattina è scattato lo sciopero generale e centinaia di lavoratori hanno manifestato con striscioni con su scritto: No alla gara a 5 lottioppure:Quando la legge è ingiusta e corrotta, la resistenza è obbligoe: Il III Municipio vuole lavoro e dignità”. I manifestanti indossavano maglie con su scritto: “Ogni vostra scelta sbagliata sarà il castigo delle vostre coscienze”. In piazza anche i lavoratori licenziati dalla Multiservizi nel settembre del 2014 che si occupavano della manutenzione del verde pubblico.
Lo sciopero è organizzato dalle sigle sindacali Cgil Filcams, Cisl Fisascat, Uil Trasporti. A termine della protesta dovevano incontrare in Campidoglio il vicesindaco di Roma, Luigi Nieri, e l’assessore alla Scuola, Paolo Masini. Al fianco dei lavoratori anche il Coordinamento Ribellione dei Rioni e Quartieri di Roma, guidato da Augusto Caratelli e Maurizio Benedetti, turbati per la mancata apertura al pubblico della seduta del Consiglio comunale, disposta dal Presidente.
L’opposizione, di centro-destra, dopo aver denunciato la violazione del Regolamento comunale ha occupato lo scranno della presidenza, costringendo la Baglio a chiudere la seduta: “E’ impossibile continuare la seduta purtroppo non si può procedere in questo modo, la seduta è tolta”, sentenzia il Presidente del Consiglio.
Sull’accaduto interviene il consigliere leghista Marco Pomarici che dalla sua pagina Facebook dichiara: “
Assurdo! Oggi il PD e SEL, dopo aver votato una proposta della Presidente, hanno deciso di non far entrare i cittadini in Aula Giulio Cesare durante i lavori! Non avete più vergogna di niente! Ho bloccato i lavori con i colleghi di opposizione fino a quando non sarà di nuovo rispettato il Regolamento!”
Continua dunque la bagarre, in particolare, tra il consigliere esponente di “Noi con Salvini” e la Presidenza del Consiglio.