Rifiuti, scongiurato lo sciopero di lunedì. E intanto AMA licenzia 3 dirigenti. Fortini: svolta epocale • Terzo Binario News

Rifiuti, scongiurato lo sciopero di lunedì. E intanto AMA licenzia 3 dirigenti. Fortini: svolta epocale

Mag 22, 2015 | Ambiente, Roma

Riccardo Antimiani

E’ stato definitivamente scongiurato lo sciopero dei sindacati inizialmente in programma per il prossimo lunedì. E anche se la città di Roma continua a vivere l’emergenza, le strade sono sporche e  i cassonetti sono pieni, l’astensione dal lavoro di lunedì avrebbe aggravato i problemi già sul tavolo.

Nella serata di ieri alla fine di un tavolo di confronti tra Federambiente e sindacati, il segretario della FP Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola ha annunciato: “Abbiamo definito un protocollo d’intesa sul rinnovo del contratto per il settore dell’igiene urbana. E’ scongiurato pertanto lo sciopero di lunedi’ delle aziende dei rifiuti a livello italiano, e pertanto anche in Ama“.
Sul fronte dei rifiuti, in città, la situazione non è ancora tornata alla normalità, nonostante gli sforzi dell’amministrazione capitolina che ha raddoppiato i turni dell’AMA. E anche per una capitale dalle mille contraddizioni, era effettivamente troppo gestire nella stessa giornata lo sciopero e il derby calcistico.
“In ogni caso – ha spiegato in giornata lo stesso Di Cola – sabato i dipendenti dell’Ama parteciperanno alla manifestazione confederale indetta da Cgil, Cisl e Uil del territorio per chiedere un cambio radicale delle politiche dell’amministrazione capitolina“.
Qualche lieve segnale di miglioramento è emerso grazie alla raccolta intensificata dal centro alla periferia, ma continuano ad esserci cassonetti pieni, compresi quelli della differenziata, e strade sporche.
“Stanno intensificando gli interventi, e’ in corso un’operazione di recupero ma i cittadini continuano a segnalarci situazioni critiche di strade sporche, verificate anche da noi”, dice il presidente dell’VIII municipio Andrea Catarci. “Per quanto riguarda il municipio XII la situazione dei cassonetti e del ritiro dei rifiuti e’ in netto miglioramento ed e’ tornata quasi alla normalita’”, afferma la presidente del XII municipio di Roma Cristina Maltese. Dal I municipio fanno sapere che “la situazione della raccolta si e’ quasi normalizzata, con episodi sporadici di mancato ritiro”.
L’emergenza rifiuti è stata denunciata anche nell’aula Giulia Cesare con un flash mov degli attivisti della Lista Marchini: “Abbiamo cercato senza successo il sindaco Marino – afferma il capogruppo in Assemblea capitolina Alessandro Onorato – per consegnargli simbolicamente alcuni dei sacchetti di spazzatura che invadono le nostre strade nonostante la tariffa rifiuti quest’anno sia aumentata di 6,5 milioni di euro rispetto al 2014 e di ben 40 milioni rispetto al 2013. I cittadini sono esausti di pagare sempre di piu’ per servizi sempre piu’ scadenti – conclude – e mentre Marino fa lo scaricabarile Roma rischia una vera e propria emergenza igienico-sanitaria”.

La cancellazione dello sciopero è stata accolta con favore anche dal sindaco Ignazio Marino che nella serata di ieri ha twittato: “Intesa raggiunta. Scongiurato per lunedi’ lo sciopero nazionale aziende rifiuti. Grazie al senso di responsabilita’ di tutti”.

 

Con la questione rifiuti all’agenda della politica capitolina, continua anche il repulisti all’interno di AMA. Nella giornata di ieri sono stati licenziati 3 dirigenti e l’organico dei manager è così sceso a 15 unità.
Nell’ultimo anno, infatti, sono stati licenziati complessivamente 7 dirigenti, e adesso che le figure apicali sono 15 AMA vanta “il più basso numero di dirigenti in rapporto al numero dei dipendenti sia rispetto alle altre aziende pubbliche dei servizi di igiene urbana d’Italia sia rispetto al Comune di Roma e alle sue aziende”, argomenta una nota dell’azienda.

“Siamo impegnati – afferma il presidente di Ama Daniele Fortini – in una svolta epocale, come ha detto il sindaco Marino, e la profonda ristrutturazione industriale di Ama di questa svolta costituisce una parte non secondaria. Per aprire un’epoca nuova servono un progetto strategico chiaro, risorse economiche sufficienti e diversi manager in grado di dare gambe e futuro all’azienda. Il progetto lo abbiamo ed Ama ne e’ finalmente protagonista. E’ quello degli ecodistretti per trasformare i rifiuti in risorsa abbattendo il bisogno di altre discariche ed inceneritori. Le risorse economiche ce le stiamo procurando attraverso i risparmi, l’efficienza gestionale e la lotta all’evasione. Il management si avvicenda per meglio aderire al progetto del futuro. I tre dirigenti che non lavoreranno piu’ in Ama sono esperti. Sono certo che potranno ricollocarsi sul mercato delle professioni”.

“Sono convinto che Ama stia lavorando sodo al progetto indicato dalla mia amministrazione, che rivoluziona il ciclo dei rifiuti a Roma – ha dichiarato in una nota il sindaco Ignazio Marino -. Per questo mi ha positivamente colpito il fatto che l’azienda abbia ancora oggi ribadito il suo impegno per una profonda ristrutturazione industriale, che rappresenta una vera svolta epocale. Il presidente di Ama Daniele Fortini ha evidenziato come servano ‘un progetto strategico chiaro, risorse economiche sufficienti e diversi manager in grado di dare gambe e futuro all’azienda’. La decisione conseguente di Ama di risolvere il rapporto con tre dirigenti e’ dunque un segnale forte in questa direzione”.