Floccari: "Il Giubileo secondo Zingaretti: a Roma una pioggia di denaro ed a Civitavecchia un diluvio di chiacchiere"‏‎ • Terzo Binario News

Floccari: “Il Giubileo secondo Zingaretti: a Roma una pioggia di denaro ed a Civitavecchia un diluvio di chiacchiere”‏‎

Mag 19, 2015 | Civitavecchia, Politica

Fulvio Floccari

Fulvio Floccari

Riceviamo e pubblichiamo – La Giunta Zingaretti, con il solito tono trionfalistico di scuola renziana, annuncia il grande piano sanitario in preparazione del prossimo Giubileo Straordinario. Il disamore della coppia PD/SEL verso questo territorio ritorna ancora una volta evidente: in questo piano non v’è traccia di risorse per la città.
Vediamo il dettaglio.

  • Ristrutturazione e potenziamento di 12 pronto soccorso di Roma. L’intervento, da 35 milioni di euro, prevede l’adeguamento strutturale e il rinnovo delle attrezzature “di tutti i Pronto Soccorso, Dea di I e II Livello”. FALSO: nell’elenco non c’è traccia del San Paolo di Civitavecchia e del Padre Pio di Bracciano. Per Zingaretti & Co questi territori fanno parte della grande Città Metropolitana solo al momento del bisogno.
  • Il personale . + 800 professionisti per le nostre strutture sanitarie. La Regione ha deciso di potenziare l’organico delle strutture sanitarie con 600 nuove figure (per la metà precari) e quello dell’ARES 118 con 200 nuovi ingressi. Quanti nuovi ingressi sono previsti per il San Paolo ed il Padre Pio?
  • Il rinnovo del parco ambulanze. Anzichè pianificare il fabbisogno e programmare il turnover dei mezzi, la Giunta Zingaretti prepara un piano di rinnovo completo del parco automezzi, da espletare con procedura d’urgenza. Una procedura cara agli amici del PD: procedure di urgenza e grandi appalti (comode per chi intasca, rapide per chi spende).
  • Punti mobili di accoglienza e primo soccorso. Gli investimenti straordinari andranno in tendopoli e presidi straordinari, come per un terremoto. Interventi provvisori, che non arricchiranno affatto la rete dell’emergenza territoriale di una regione che è cronicamente soggetta a grandi eventi.
  • Potenziamento della rete di elisoccorso. Perchè gli appalti (e i monopolisti) vengono prima della salute dei cittadini. In una sanità che ha moltiplicato le distanze tra cittadino e strutture sanitarie, l’elicottero diviene strumento di trasporto sempre più ordinario e diffuso.

L’Ospedale San Paolo, con gli organici ridotti all’osso e privo dell’autorizzazione anti-incendio, guarda da lontano l’ennesima pioggia di milioni, che il Presidente Zingaretti riserva alla Capitale, senza alcuna cura per il porto di Roma e per le centinaia di migliaia di pellegrini che attraverseranno i nostri territori.

Sorride, il Presidente, e rassicurante ci annuncia di essere “al lavoro per garantire a tutti cure e assistenza migliori”. E Civitavecchia? Magari un’altra volta.