Duecentomila euro per la Rete delle Macchine a Spalla, il sindaco Michelini ringrazia il Ministro Franceschini • Terzo Binario News

Duecentomila euro per la Rete delle Macchine a Spalla, il sindaco Michelini ringrazia il Ministro Franceschini

Gen 24, 2015 | Dal Web, Viterbo

consegna_leone200 mila euro per la Rete delle Macchine a spalla.

Il finanziamento, concesso dal Ministero per i Beni Culturali e Turismo alle quattro città che fanno parte della Rete, riconosciuta nel dicembre 2013 patrimonio immateriale Unesco, è stato accolto con grande entusiasmo dal sindaco di Viterbo Leonardo Michelini. “Un finanziamento che arriva in un momento molto importante per la città – ha sottolineato il primo cittadino -: proprio nei prossimi giorni verrà presentata la nuova Macchina di Santa Rosa, un momento che i viterbesi attendono con grande partecipazione, interesse ed emozione. Il finanziamento concesso rappresenta un segnale forte e inequivocabile di quanto il MiBact sia vicino alla tradizione, alla cultura e alla promozione anche della nostra città. Il mio sentito ringraziamento va al ministro Dario Franceschini per aver portato avanti concretamente quel discorso avviato in occasione della sua visita a Viterbo lo scorso maggio.
scolamiero_fioroni_francesch_,michelUn ringraziamento lo rivolgo anche all’onorevole Giuseppe Fioroni per aver reso possibile quella visita, ma anche per aver tenuto alta l’attenzione del ministro su una così importante tradizione. Prezioso e fondamentale inoltre il lavoro portato avanti dalla coordinatrice della Rete delle Macchine a spalla Patrizia Nardi, anche attraverso il tavolo tecnico-scientifico presso il MiBact. Un ottimo risultato che voglio condividere con i facchini di Santa Rosa”.

sala_rossa2_modellni_macchIl sindaco Michelini raccoglie poi l’invito dell’onorevole Fioroni affinché gli spiacevoli attriti di questi ultimi mesi tra Comune e Sodalizio dei Facchini possano risolversi. “Non è concepibile pensare alla Macchina senza facchini, oppure alla festa senza quel senso di comunità che ogni anno si percepisce e che spontaneamente si crea. Un unicum e tutti dello stesso sentimento. Per questo motivo, ma non solo per questo, continuerò a portare avanti con discrezione e nel rispetto dei ruoli, un lavoro in linea con il mio modo di essere, prima di tutto come cittadino e poi come sindaco. In linea con l’amore che mi lega alla nostra giovane patrona Rosa e al Trasporto della Macchina a lei dedicato”.