“Continuano gli allarmi quotidiani sulle problematiche della sanità laziale. Dopo le preoccupazioni di categorie, parti sociali e amministratori, dopo le denunce sul caos che regna nei pronto soccorsi della nostra regione, oggi arriva il ricorso alla giustizia amministrativa da parte del comune di Bracciano, di concerto con gli altri sindaci dei distretto F3, contro il sostanziale depotenziamento dell’ospedale Padre Pio.
Zingaretti continua ad abbandonare i territori, non rendendosi conto che è ora di darsi una svegliata. I suoi tentativi di minimizzare i disagi della nostra sanità, tra l’altro sempre attraverso note anonime della regione Lazio, risultano sempre di più fuori luogo. Non si può pensare di far finta di nulla se i pronto soccorso sono al collasso e se i tempi di attesa per un ricovero sono incalcolabili. Noi non ci stiamo: cosi non si può più andare avanti. Zingaretti se ne renda conto, la sua politica dello struzzo e del nascondersi sta producendo risultati disastrosi. L’aspetto eclatante è che le sue non politiche stanno scontentando tutti, a partire proprio dai suoi compagni di partito, infatti il sindaco di Bracciano Sala è un esponente del pd. Proprio Sala nei mesi scorsi è arrivato addirittura a scrivere una lettera al presidente della repubblica Napolitano per tenere alta l’attenzione sull’ospedale. E non è la prima volta che i Comuni di centrosinistra si ribellano alle scelte scriteriate sulla sanità portate avanti dall’attuale presidente della regione”
Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio e vice presidente della commissione Salute Antonello Aurigemma

