Da Dicembre 2014 l’Associazione Culturale Twain, struttura che gestisce Compagnia e Officina, trasferisce la propria sede operativa nel cuore culturale della Città di Ladispoli.
Un nuovo traguardo per l’Associazione Culturale Twain diretta da Loredana Parrella e per la Città di Ladispoli – Assessorato alla Cultura. Infatti da Dicembre 2014 fino a Dicembre 2017 a seguito della stipula della convenzione, tutte le attività dell’Associazione si trasferiranno presso la Sala 10 del Nuovo Centro di Arte e Cultura della Città di Ladispoli. La Sala 10, che verrà rinominata Sala Pina Bausch, sarà la sede centrale di OFFicinaTwaIN14/16 – Centro Promozione Culturale del Territorio – Officina Culturale Regione Lazio e di Cie Twain physical dance theatre – compagnia produzione danza sostenuta dal MIBACT_Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.
Un cambiamento importante per la collaborazione che da anni lega l’ente al territorio. L’Associazione risiedeva precedentemente presso lo SpazioCTw_Centrocoreograficopermanente, che nel tempo è stato luogo di produzione, formazione, laboratori e sensibilizzazione del pubblico; ha ospitato decine di realtà di danza e teatro in residenza, due produzioni di Opera Lirica e numerosi progetti culturali finanziati dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Roma, come Attività Artistiche in Residenza, OfficinaTST 2008-2011, Progetto CaMpus e Itinerario44.
La Sala Bausch, dunque sarà sia il centro delle attività del progetto regionale OFFicinaTwaIN composto da: residenze creative, rassegne di spettacoli della scena contemporanea (teatro, danza, teatro ragazzi, arti performative) laboratori rivolti alle scuole, sensibilizzazione del pubblico e progetti speciali; sia la Residenza Artistica di Cie Twain physical dance theatre compagnia di danza contemporanea e teatro fisico, che da anni porta il proprio lavoro coreografico sul territorio nazionale e internazionale.
Ricevere questo nuovo spazio significa per l’Associazione avere la possibilità di iniziare un ulteriore percorso: aprire alla città una finestra sul panorama artistico nazionale ed internazionale, costruire un dialogo quotidiano con il territorio, ideare originali progetti culturali, portare le arti sceniche contemporanee nelle realtà locali, creare inedite sinergie con la Città.
La Sala Bausch è già stata allestita, grazie ad una convenzione tra l’Assessorato alla Cultura di Ladispoli e L’Associazione Culturale Twain, in modo da creare un vero e proprio spazio performativo. Dunque la Sala Bausch ospiterà non solo le iniziative promosse dall’Associazione, ma anche tutte quelle attività di spettacolo del territorio che hanno bisogno di uno spazio attrezzato.
Tutto ciò rappresenta una tappa significativa non solo per l’Associazione Culturale Twain e la Città di Ladispoli, ma anche per la cittadinanza stessa, che potrà trovare un nuovo punto di riferimento culturale nel suo territorio.
