Riceviamo e pubblichiamo – Nel Consiglio Comunale del 7 gennaio il primo argomento in discussione era la Modifica del regolamento per l’ acquisizione in economia di beni, servizi e lavori.
Abbiamo preso atto che con la delibera proposta dalla maggioranza non solo gli appalti per le grandi opere che saranno attuate sul territorio comunale, ma anche tutti gli appalti di lavori e servizi che sono attualmente di competenza comunale perché di modesta entità economica, saranno gestiti da un nuovo ente di livello provinciale (la Stazione Unica Appaltante).
La motivazione sarebbe quella di contrastare la possibile corruzione delle gare di appalto, ma in questo modo il nostro Comune sara’ esautorato completamente dalla gestione delle proprie gare di appalto, e verrà ad essere sempre più sottomesso ed assecondato solo alle logiche ed esigenze delle istituzioni sovra comunali e della vicina capitale.
Per questo tipo di appalti l’adesione alla Stazione Unica Appaltante ad oggi NON è assolutamente obbligatoria per i Comuni (infatti hanno aderito solo 4) e già nel settembre 2014 avevo espresso voto contrario alla firma di questa Convenzione che presenta molti lati poco chiari, a cominciare dal criterio di nomina dei giudici di gara che decidono l’assegnazione degli appalti.
Non condividiamo la scelta politico dell’amministrazione Montino, che rischia di lasciare troppo spazio ad interessi di natura molto diversa da quelli prettamente comunali e territoriali.
Fabiola Velli
Portavoce Consigliere Comunale
Presidente Comm. Trasparenza
Vicepresidente Comm. Cultura
MoVimento 5 Stelle – Fiumicino
