Duro mestiere quello del primo cittadino, tra vincoli del patto di stabilità, scadenze fiscali e “dialettica” con l’opposizione. Esterino Montino è consapevole che il 2015 sarà l’anno in cui realizzare i progetti presentati in passato, dalle politiche sociali alle mobilità, dalla sicurezza alla gestione della raccolta differenziata.
E a chi gli chiede le dimissioni in caso di rinvio a giudizio per i fatti della Pisana risponde: “I cittadini di Fiumicino si fidano di me e infatti mi hanno votato quando i fatti erano già noti. Le sentenze arrivano dalla magistratura non dai giornali”.
Sindaco Montino, quali sono i propositi della sua giunta per il 2015?
Nel 2015 realizzeremo i progetti già approntati dalla mia elezione.
Ecco le nostre priorità: una politica di sostegno sociale (aiuti agli indigenti e alle persone disabili) e l’innovazione della città. Alla fine della legislatura renderemo Fiumicino il comune più ciclabile del Lazio. Abbiamo realizzato i primi tre chilometri della pista di Fregene e la pista ciclabile sul Tevere da Parco Leonardo ai Porti Imperiali. Entro questo mese avvieremo il cantiere per altri 5 chilometri di ciclabile tra via Coscia di morto e la rete dell’aeroporto e nel 2015 lavoreremo alla pista del lungomare di Maccarese. L’obiettivo è arrivare ad una pista ciclabile di 24 chilometri che collega Fiumana Grande a Passo Oscuro fino alla pista costruita dal Comune di Ladispoli in località San Nicola, realizzando così un’unica grande infrastruttura che dal Tevere arriva a Ladispoli.
La giunta che presiedo, inoltre, si impegna sin da adesso ad approvare il bilancio 2015 e il piano investimento entro il mese di febbraio, in modo da continuare senza problemi l’opera di ammodernamento della città. Prosegue, intanto, la valorizzazione dei beni archeologici, i porti imperiali ad esempio, e ambientali, come le pinete monumentali di Fregene e le zone umide di Maccarese. Per potenziare l’offerta turistica del comune, stiamo predisponendo un bando per la realizzazione di un info-box all’interno dell’aeroporto con tutti i dati e le indicazioni turistiche del comune di Fiumicino. L’info-box sarà installato anche nei luoghi più frequentati e importanti della città, circa 7-8 in tutto.
In ultimo, potenzieremo i nostri interventi nell’edilizia scolastica e nella manutenzione delle strade.
Un problema di difficile soluzione è la raccolta differenziata. Quanto pesa l’eredità della giunta precedente?
Moltissimo. Abbiamo ereditato un contratto capestro di 9 anni, siglato due anni fa, che non prevedeva nemmeno la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale.
Siamo partiti da 8 milioni di euro e siamo arrivati a 14. Ho bloccato tutte le procedure, altrimenti saremmo arrivati a 17-18 milioni euro l’anno, cifre assurde che avrebbero comportato il raddoppio della nettezza urbana per i miei cittadini. Solo nell’ultimo anno abbiamo fatto ammende e contravvenzioni pari a circa 1 milione e mezzo di euro nei confronti delle società che gestiscono la pulizia della città. Adesso, finalmente, siamo in fase di ricontrattazione. E’ in corso un contenzioso giudiziario, e il Tar ci ha già fornito una prima risposta positiva con una riduzione di 400 mila euro.
Detto questo, non è possibile passare da una lite all’altra, dobbiamo entrare in regime pieno e spendere il meno possibile. In quest’ottica, ricordo che nel 2014 l’aliquota IMU è al minimo, l’1,5 per mille. Vorrei riconfermare questa percentuale anche per il 2015. Non è semplice ma lavoriamo per recuperare la grande area di evasione. Solo se pagano tutti è possibile pagare meno.
Una certa sensibilità verso gli anziani, inoltre, è stata molto apprezzata dai cittadini di Fiumicino
Esatto. Abbiamo inaugurato il nuovo centro anziani di Aranova, e nelle prossime settimane procederemo con le elezioni della nuova amministrazione. Entro il 2015 istituiremo un nuovo centro anziani anche a Torrimpietra.
I cittadini di Fiumicino e del litorale chiedono maggiore sicurezza. Cosa farà il comune per rendere il territorio più sicuro?
Saremo sempre attenti a ciò che accade sul territorio. Venerdì, ad esempio, siamo intervenuti per l’inquinamento di un fosso lungo l’aeroporto. Pessimi esemplari di cittadini hanno lavato delle cisterne e hanno sversato i materiali nei canali di bonifica, sapendo bene che tutti i materiali finiscono poi in mare. Continueremo a fare operazione di sicurezza ambientale e di prevenzione. Ma l’intervento più importante per la sicurezza dei cittadini di Fiumicino è l’installazione di 100 telecamere di videosorveglianza con una nuova centrale operativa presso la sede dei Vigili Urbani ma collegate anche al commissariato di Pubblica Sicurezza. Il tutto risparmiando la metà del costo inizialmente preventivato. Le telecamere controlleranno i punti nevralgici della città, la grande viabilità, gli ingressi e le uscite dalle località e dai quartieri.
Non potendo fare assunzioni a tempo indeterminato, infine, abbiamo potenziato il corpo dei Vigili Urbani con l’assunzione a tempo determinato di 30 agenti, impegnati durante le feste di Natale e Capodanno e che resteranno in servizio fino al 31 gennaio. Riprenderanno a lavorare dal periodo di Pasqua fino a tutta l’estate.
Fiumicino sfiora gli 80mila abitanti ma è un comune molto giovane. In che modo verrà fatta coesione delle varie zone che compongono la città?
E’ un compito difficile. Siamo consapevoli che la storia di Fiumicino sia la sommatoria delle storie di tante località ed è un nostro obiettivo trasformare un territorio variegato in una vera città con un centro civico e le sue specificità. A tal proposito abbiamo inventato il ciclo culturale Metropolitana, rappresentato idealmente da 14 stazioni che corrispondono alle 14 località del nostro territorio. E su questo progetto disegneremo un programma comune di eventi, iniziative culturali e tutela delle opere artistiche.
Il territorio di riferimento è molto vasto, ma nello stesso momento in cui stiamo potenziando gli impianti di illuminazione di Isola Sacra, siamo impegnati contemporaneamente ad Aranova e in altre località del comune.
In che modo abbatte la distanza tra sindaco e cittadini?
Ricevo i cittadini ogni lunedì, previo appuntamento, dal primo pomeriggio a notte fonda. E il secondo lunedì del mese, l’accoglienza dei cittadini avviene nella sede comunale di Palidoro.
Il capogruppo Cinque stelle al comune di Fiumicino, Fabiola Velli, è intenzionata a chiedere le sue dimissioni qualora le venga notificato il rinvio a giudizio per la vicenda del gruppo Pd della Pisana. Cosa replica?
Ognuno è libero di fare le richieste che ritiene opportune, ma ci tengo a ricordare che ci sono diversi gradi di giudizio e che siamo in uno stato di diritto, quindi sono le sentenze che attestano la colpevolezza e non certo gli articoli di giornale. In 40 anni di storia amministrativa importante non ho avuto nessun tipo di contestazione, se non appunto una vicenda che ha coinvolto tutti i consiglieri regionali dal Piemonte alla Sicilia. Il problema a monte è normativo, infatti per modificare il sistema è intervenuta nel 2013 una legge del Parlamento.
La contestazione che mi riguarda, inoltre, è relativa non a ruberie, tangenti o all’aver sottratto fondi pubblici, ma è relativa ad alcune spese improprie che secondo la legge di settore potevano essere sostenute.
Ad ogni modo, al riparo da ogni populismo forcaiolo ricordo a Fabiola Velli che la vicenda era nota già prima delle elezioni del 2013 e i cittadini di Fiumicino mi hanno voluto attestare tutta la loro fiducia nonostante le indiscrezioni giudiziarie apparse sui giornali. L’esponente del M5S è libera di trarre le conclusioni che ritiene opportune.

