Un giornalista francese intervista Chérif Kouachi, uno dei sospettati dell'attacco a Charlie Hebdo: ecco la trascrizione della chiamata • Terzo Binario News

Un giornalista francese intervista Chérif Kouachi, uno dei sospettati dell’attacco a Charlie Hebdo: ecco la trascrizione della chiamata

Gen 10, 2015 | Dal Web

cherif kouachiIl giornalista francese Igor Sahri ha intervistato via telefono Chérif Kouachi, una delle persone che mercoledì hanno compiuto l’attacco alla redazione del giornale Charlie Hebdo in cui sono state uccise 12 persone.
Kouachi è morto durante un’operazione di polizia a Dammartin-en-Goële, nel dipartimento di Senna e Marna.
Nell’intervista Kouachi racconta di essere stato addestrato in Yemen dall’AQAP – la divisione locale di al Qaida, considerata la più pericolosa di tutta l’organizzazione – e di come poi sia stato inviato in Francia. Ha anche aggiunto di avere avuto contatti e di essere stato finanziato da Anwar al Awlaki, il predicatore con cittadinanza statunitense dell’AQAP che aveva reclutato anche Saïd

Ancora da capire come il giornalista sia stato in grado di ottenere una telefonata con Kouachi.

Di seguito la trascrizione:

Kouachi: Noi siamo i difensori del Profeta, sia benedetto, e io, Chérif Kouachi, sono stato mandato da al Qaida in Yemen. OK?
Sahiri: Va bene.
Kouachi: Sono andato laggiù, ed è stato Anwar al Awlaki a finanziarmi.
Sahiri: Va bene, e questo quanto tempo fa, più o meno?
Kouachi: Prima che lui fosse ucciso.
Sahiri: Quindi sei tornato in Francia da poco?
Kouachi: No, già da molto tempo. [incomprensibile]
Sahiri: OK, assieme a te c’è solo tuo fratello?
Kouachi: Non è un tuo problema.
Sahiri: C’è qualcuno dietro agli attacchi?
Kouachi: Non è un tuo problema.
Sahiri: Va bene. Pensate di uccidere ancora?
Kouachi: Uccidere chi?
Sahiri: Non lo so, è solo una domanda.
Kouachi: Hanno ucciso dei civili, le due persone che state cercando?
Sahiri: Voi avete ucciso dei giornalisti.
Kouachi: No, ma le due persone che state cercando hanno ucciso dei civili?
Sahiri: Cherif, hai ucciso qualcuno questa mattina?
Kouachi: Non siamo degli assassini. Noi difendiamo il Profeta. Non uccidiamo le donne, non uccidiamo nessuno. Difendiamo il profeta. Se qualcuno offende il profeta, non c’è problema, lo possiamo uccidere. Ma non uccidiamo le donne. Non siamo come voi. Voi siete quelli che uccidete i bambini musulmani in Iraq, in Siria, in Afghanistan. Noi no. Abbiamo un codice d’onore, nell’Islam.
Sahiri: Beh, vi siete vendicati. Avete ucciso 12 persone.
Kouachi: È vero, dici bene. Ci siamo vendicati. L’hai detto tu stesso.

http://youtu.be/clCRRyTvWMo