“Nel corso della seduta odierna del Consiglio municipale, discutendo l’istituzione della Consulta municipale sulla disabilità, abbiamo chiesto alla maggioranza di governo del Municipio – anche alla luce delle richiesta di una parte del pubblico presente – di verificare la possibilità di concedere il diritto di voto all’interno del costituendo organo, anche ai cittadini disabili che non risultino iscritti ad alcuna associazione.
Infatti, nella formulazione corrente del Regolamento sulla Consulta, è previsto all’articolo 3, il diritto di voto solo ai rappresentanti delle Associazioni.
E’ sconcertante che alla nostra richiesta di valutare tale possibilità, la sinistra si sia prima chiusa a riccio, richiamando come al solito le responsabilità delle precedenti amministrazioni e successivamente nell’apoteosi di un rito da prima Repubblica, abbia richiesto la sospensione del Consiglio per raccogliere le truppe.
Ci appare del tutto inutile incolpare le opposizioni, che spesso, molto spesso, garantiscono il numero legale, quando la maggioranza è fatta di 16 Consiglieri ed è -o meglio, dovrebbe essere- autonomamente capace di garantire l’apertura e lo svolgimento dei lavori del Consiglio. Semmai l’Assessore Ottavi dovrebbe fare autocritica, visto che l’assenze nei banchi della maggioranza sono probabilmente dovute alla mancanza di coinvolgimento nella stesura di questa Delibera.
Purtroppo la verità è che la sinistra al governo del Municipio non è meglio di quella che governa il Campidoglio, una maggioranza in continua fibrillazione per l’incapacità manifesta di governare processi e situazioni complesse come quelle della Capitale d’italia”.

