“Riguardo il problema verificatosi con l’erogazione del fondo 2013 sulla produttività ai dipendenti comunali è il caso di fare alcune precisazioni.
Il fondo in questione, 250mila euro di soldi pubblici, viene erogato con la sottoscrizione del contratto integrativo decentrato da parte della Giunta comunale. Il fondo viene costituito sulla base di alcuni parametri e le modalità di erogazione vengono stabilite in base a progetti di produttività a cui lavorano tutti i dipendenti comunali.
Senza voler entrare nella modalità di costituzione del fondo, che presenta criticità risalenti a molti anni addietro ma che è un’operazione di tipo tecnico, si avanzano dubbi sul progetto alla base dell’erogazione del fondo.
Tale progetto, denominato “Trasparenza”, è stato descritto, come sostenuto anche da rappresentanti comunali, sindaco e segretario generale di fronte al Prefetto in occasione del tentativo di conciliazione, assolutamente irricevibile. Tanto da configurare l’erogazione del fondo come un’elargizione a pioggia vietata espressamente dal Ministero dell’Economia e Finanze e dalla Corte dei Conti.
Duole constatare come il sindacato nel momento in cui poteva obiettare sulla modalità con cui è stato formato il progetto non abbia invece deciso di intervenire, lasciando purtroppo questo onere alla mia amministrazione. Considerando il fatto che ci sono stati casi di condanna di rappresentanti sindacali per la presentazione di progetti relativi alla produttività che si sono poi configurati come elargizione a pioggia, sembrerebbe opportuno un atteggiamento più cauto da parte del sindacato stesso. E’ evidente come l’amministrazione non può accettare l’elargizione a pioggia di soldi pubblici ed essendo questo il caso ha deciso di non procedere alla firma della delibera che avrebbe permesso ciò.
Per quanto riguarda il 2015, chi di dovere sta lavorando a dei progetti seri che permettano al Comune di migliorare le sue prestazioni nei confronti degli utenti e permettano contemporaneamente ai dipendenti comunali di potersi vedere erogata la produttività a fronte di un lavoro sicuramente svolto, oggettivo e misurabile.
Non è assolutamente intenzione dell’amministrazione entrare in conflitto con i dipendenti comunali, anzi, proprio per questo il progetto 2015 sarà finalmente inserito nell’alveo della legalità per poter gratificare chi realmente si impegna quotidianamente nel proprio lavoro con massima professionalità”.

