Ladispoli, il Comitato Sannicola chiede chiarezza sulla potabilità dell'acqua: "Quando fu emessa l'ordinanza l'acqua era realmente potabile?" • Terzo Binario News

Ladispoli, il Comitato Sannicola chiede chiarezza sulla potabilità dell’acqua: “Quando fu emessa l’ordinanza l’acqua era realmente potabile?”

Lug 30, 2014 | Ambiente, Ladispoli, Politica

acquaI consorziati di San Nicola nutrono molti dubbi sulla potabilità dell’acqua nel periodo che va da febbraio a luglio. Al momento, secondo i consorziati, il comune non ha mostrato i dati relativi ai nitrati presenti nell’acqua da fonte ASL, bensì dati di un laboratorio privato che sarebbero discordanti con quelli fatti elaborare, anch’essi da laboratori privati, da qualche cittadino. Quella che riportiamo di seguito è la cronistoria dei fatti raccontata dal Comitato Sannicola.

Dopo un fine settimana intenso il Comitato Sannicola si sofferma sui  fatti accaduti negli ultimi giorni.

1) Il giorno venerdì 25 luglio 2014 alle ore 13.25 il consorzio ha affisso sulle bacheche del comprensorio risultati di analisi di laboratori privati certificati con esposti i valori dei nitrati all’entrata ( valore 68 mg /l) e all’uscita ( valore 39,8 mg/l) del denitrificatore installato a metà giugno. Il valore massimo consentito dalla legge è di 50 mg/l.

Noi vogliamo sapere cosa è successo ai valori dell’acqua da Febbraio 2014 (Ordinanza che ristabilisce la potabilita’) fino al giorno delle analisi consortili perché ci chiediamo se prima dell’entrata in funzione del denitrificatore i valori fossero a norma o meno. Solo il giorno delle analisi consortili l’acqua presentava un valore di nitrati così alto?

Contemporaneamente singoli consorziati, che avevano fatto effettuare per proprio conto analisi ad altri laboratori certificat,i confrontavano le proprie risultanze con quelle esposte dal Consorzio.

La voce di tali differenze si è sparsa velocemente all’interno del comprensorio.

Il Comitato Sannicola, già in possesso da alcuni giorni di una analisi fatta effettuare nei giorni precedenti con valori anche essi fuori norma, riceveva anche  i risultati  di una seconda  analisi fatta  fare proprio per avere un riscontro più attendibile.

Anche queste analisi evidenziavano valori fuori norma dei nitrati e di altri valori ben più preoccupanti.

Una volta che il comitato è venuto a conoscenza di tutti i risultati e di quanto esposto dal consorzio, ha avvertito telefonicamente e tramite posta elettronica certificata il Sindaco Paliotta chiedendo un intervento e una verifica.

Noi vogliamo sapere come mai queste differenze e soprattutto lo stato dell’acqua quale è perché sulla salute non si scherza.

2) Il giorno seguente Sabato 26 Luglio 2014 numerosi consorziati sono andati alla sede del Consorzio per chiedere spiegazioni e per richiedere in visione le analisi certificate della ASL.

Avendo ottenuto la sola visione di  ulteriori analisi di altro laboratorio privato incaricato dal Consorzio e non invece quelle della ASL, i presenti andavano dal comandante dei   Carabinieri Dopo alcune ore di colloquio anche con il comandante dei vigili urbani, alcune persone decidevano di preparare un esposto alla procura di Civitavecchia.

Noi vogliamo sapere perché non abbiamo potuto accedere alle analisi ufficiali della ASL perché questo avrebbe di certo esacerbato meno  gli animi pur lasciando vivi i dubbi su certificazioni così differenti tra loro.

3) Lunedì 28 Luglio 2014 il  sindaco emanava un comunicato con il quale si apprendeva che nell’arco di tre-quattro giorni la ASL sarebbe intervenuta con nuovi prelievi per le analisi e con la valutazione dell’impianto di denitrificazione in funzione da metà giugno.

Noi vogliamo sapere i risultati delle analisi ASL precedenti e soprattutto come mai ancora non si sia valutato il denitrificatore.

Il Comitato, tramite posta certificata invitava il Sindaco di Ladispoli a far sapere il giorno e l’ora precisa del prelievo in quanto numerosi consorziati volevano un perito di parte che presenziasse al prelievo e alle analisi.

Non ottenendo risposta, questa mattina è stato inviato un sollecito al Sindaco e contestualmente alla ASL di competenza per far assistere al prelievo un perito di parte.

Contestualmente veniva presentato l’esposto alla procura di Civitavecchia.

Noi vogliamo sapere perché ancora non ci è pervenuta risposta né dal sindaco né dalla asl in merito alla nostra richiesta di presenziare alle analisi.

Ancora oggi qualche consorziato si è recato al Comune per richiedere lo storico delle analisi. Non è stato possibile ottenere alcunché. Attendiamo risposte. E fatti concreti. Siamo fiduciosi ma preoccupati.

Noi vogliamo sapere. In fondo è della salute nostra e dei nostri figli che si parla.

 

Comitato Sannicola