Sigilli per lo stabilimento di Fiumicino che diventa discoteca • Terzo Binario News

Sigilli per lo stabilimento di Fiumicino che diventa discoteca

Giu 22, 2026 | Senza categoria

Di giorno si presentava come uno stabilimento balneare affacciato sul mare, con servizio di ristorazione, ombrelloni ed atmosfera da beach club. Di sera, invece, la struttura si trasformava in un vero e proprio ritrovo per i trattenimenti danzanti, offrendo musica e serate che si protraevano ben oltre la sua naturale vocazione.

L’attività, secondo quanto accertato dalla Polizia di Stato, veniva svolta in assenza delle necessarie autorizzazioni di settore e, a sua volta, aveva assunto, negli ultimi giorni, profili di concreta criticità sotto sotto l’aspetto dell’ordine e della sicurezza pubblica.

È il quadro emerso dagli approfondimenti svolti sul locale dagli agenti della Divisione Amministrativa della Questura e del Commissariato di P.S. Fiumicino, avviati all’indomani di un grave episodio di violenza verificatosi nella notte tra il 14 ed il 15 giugno scorso.

Le verifiche amministrative hanno consentito di accertare che la struttura ospitasse trattenimenti danzanti privi dei prescritti titoli autorizzativi, circostanza -quest’ultima- che avrebbe contribuito a trasformare il locale in un concreto fattore di rischio per la sicurezza degli avventori.

Alla luce delle risultanze istruttorie, il Questore di Roma ha disposto l’immediata cessazione dell’attività di trattenimento danzante abusivo e la sospensione per quindici giorni dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande oltre l’orario consentito per lo stabilimento balneare, fissato per le ore 19.00.

Nell’adottare il provvedimento, è stato operato un attento contemperamento tra le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e quelle connesse alla continuità dell’attività imprenditoriale e dei livelli occupazionali della struttura. Per tale ragione, la misura è stata calibrata in modo da colpire esclusivamente le attività che avevano ecceduto il perimetro autorizzativo dello stabilimento, preservando, invece, lo svolgimento delle attività balneari consentite e regolarmente esercitate.

L’intervento dell’Autorità di pubblica sicurezza è stato, pertanto, finalizzato a ricondurre l’attività entro i limiti stabiliti dalla normativa vigente, interrompendo esclusivamente quei servizi e quelle modalità operative che avevano generato un concreto pregiudizio per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei frequentatori.

Sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. Fiumicino ad eseguire il provvedimento disposto dal Questore di Roma, apponendo i sigilli alla struttura.