Affollatissimo l’incontro alla Pucci. Tre le tappe dell’iniziativa: il 17 e il 24 settmbre, l’8 ottobre la cerimonia finale
di Cristiana Vallarino
Da 90 anni il “Guglielmotti” è una scuola che forma i cittadini di domani, accogliendo generazioni di studenti, con le loro amicizie che a volte durano una vita. Ed ha ospitato nomi illustri, chi seduti al banco e chi seduti in cattedra. Da tempo non è più solo liceo classico, come quando fu creato, ma per Civitavecchia resta certamente un elemento identitario ed è per questo motivo che il Premio Ricordando, per la sua terza edzione, l’ha voluto celebrare, piuttosto che scegliere una figura di un cittadino illustre come è stato per Silverio Blasi e Ferruccio Vignanelli.
Giovedì mattina, in una affollatissima conferenza stampa in Comune – tanto da spostarla dall’aula Cutuli alla Pucci – il premio è stato presentato da chi lo ha pensato e l’organizza, col patrocinio dell’amministrazione comunale: Spazioliberoblog, Blue In The Face, Book Faces, International Tour Film Festival.
A fare gli onori di casa, in una sala gremita, con decine di esponenti del mondo culturale cittadino, la gran parte ex allievi del liceo, è stata la vicesindaca Stefania Tinti. “Si percepisce un calore particolare, il Guglielmotti fa parte di noi” ha detto, essendo anche lei una ex-liceale.
“Il premio Ricordando comincia a farsi strada – ha sottolineato visibilmente emozionato Fabrizio Barbaranelli, per Spazioliberoblog – Lo conferma la grande affluenza avuta oggi. Il liceo Guglielmotti significa aggregazione sociale e culturale della nostra città. Avverto un senso di appartenenza, ho sentito in chiunque la soddisfazione d’esser parte della comunità. Il premio di quest’anno non celebra un personaggio, ma lo dedichiamo a un’istituzione locale che di personalità straordinarie ne ha viste tante, tra chi è stato formato o chi ci ha insegnato”.
Al tavolo c’erano pure Marco Salomone, per Book Faces, mentre Enrico Maria Falconi e Pietro Pacchiarotti per Blue in the Face e ITFF, erano assenti giustificati. Molto gradita la presenza di Ferdinando Guglliemotti, ultimo discendente di Padre Alberto, il domenicano a cui si deve,nella seconda metà del 1800, la compilazione del vocabolario della Marina Militare Pontificia. L’ultimo dei Guglielmotti ha, fra l’atro, ricordato pure la figura del fratello del religioso, Pietro, ateo convinto e personaggio illustre nella Repubblica Romana e primo sindaco di Civitavecchia,a cui è intitolata la piazza dove c’è il municipio.

Ce’ è stato poi il saluto dell’attuale dirigente del Gugliemotti, il professor Roberto Ciminelli, il quale prima di correre agli esami di maturità, ha voluto sottolineare, fra l’altro, l’importanza dell’educazione per i giovani, in primis quella civica, sempre mantendo la laicità dell’insegnamento.
A prendere la parola è stato poi il professor Giovanni Insolera, che al Guglielmotti studiò ed insegnò, al quale è toccato il compito di raccontare, brevemente, la storia del liceo, fin dalla sua nascita grazie al podestà Cordelli nella vecchia fabbrica del baccalà come scuola per i figlie della borghesia e dei militari di stanza in città, fino ad oggi, quando al Classico, ridotto a una sola sezione, si sono aggiunti altri indirizzi scolastici, in un edificio che, purtroppo, non gode certo di ottima salute.
Claudio Galiani ha quindi spiegato i criteri con cui sono stati scelti i nomi da ricordare in occasione del premio 2026: si tratta di personaggi distintisi i vari campi, molti nello sport, deceduti da tempo. Fra tutti spicca Agostino Masaracchia che fu preside del “Guglielmotti”, vantando una carriera da accademico grecista di livello internazionale. Peraltro quest’anno avrebbe compiuto 100 anni.
Questa edizione del “Ricordando” si articolerà in tre date: il 17 settembre con un convegno alla Cittadella della Musica, il 24 settembre,all’aula magna dell’istituto, si racconterà la storia del Liceo a tutte le classi. A chiudere, l’8 ottobre, ancora alla Cittadella, la cerimonia di premiazione del concorso che premierà le migliore cinque letture di testi classici (greci o latini ma da fare in italiano) riservato ai ragazzi fino ai 21 anni. Ai vincitori piccoli premi in denaro.
