Nell’ambito delle attività di controllo, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nella notte di sabato gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati nei servizi “movida”, hanno eseguito un intervento che ha portato al sequestro preventivo di una discoteca abusiva allestita all’interno di un circolo sportivo in zona Capannelle.
Il provvedimento, successivamente, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. Al momento dell’accesso, all’interno della struttura erano presenti circa 1.200 persone intente a ballare, concentrate prevalentemente nell’area circostante una grande piscina, risultata priva delle necessarie barriere di protezione e della prescritta segnaletica di sicurezza, con evidenti profili di rischio per l’incolumità degli avventori.
Gli accertamenti eseguiti dagli operanti hanno consentito di rilevare la totale assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente in materia di pubblico spettacolo, tra cui la licenza per lo svolgimento dell’attività, il certificato di agibilità e la documentazione relativa all’impatto acustico.
Al termine delle verifiche è stato denunciato un cittadino italiano di 26 anni, individuato quale responsabile dell’organizzazione dell’evento e della gestione dell’attività abusiva. Nel corso delle verifiche è stata inoltre accertata la somministrazione abusiva di alimenti e bevande, violazione per la quale è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 5.000 euro. L’area, unitamente alle strutture e alle attrezzature utilizzate per lo svolgimento della manifestazione, è stata sottoposta a sequestro preventivo con apposizione dei sigilli, provvedimento successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria. Contestualmente, i caschi bianchi hanno provveduto a garantire il deflusso in condizioni di sicurezza di tutte le persone presenti, scongiurando potenziali situazioni di pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei partecipanti. L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di controlli predisposto dalla Polizia Locale di Roma Capitale, finalizzato al contrasto di attività svolte senza le necessarie autorizzazioni, a tutela della sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione ai luoghi destinati all’intrattenimento e agli eventi con elevata affluenza di pubblico. Per completezza, si precisa che per la persona indagata, sino a sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza.
