Dopo un lungo periodo di ricovero e cure veterinarie, durante il quale l’Italia intera ha seguito con apprensione la sua lenta ripresa, Rosi è stata finalmente adottata da un attivista abruzzese di LNDC Animal Protection e ha potuto lasciare la clinica per iniziare una nuova vita in una casa accogliente e sicura.
Le sue condizioni restano ancora delicate e sarà necessario continuare con controlli veterinari e monitoraggi costanti nelle prossime settimane, ma il quadro clinico è in netto miglioramento e lascia ben sperare.
“Oggi è un giorno che aspettavamo con il cuore in gola”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Dopo tanta sofferenza, Rosi può finalmente conoscere cosa significa sentirsi al sicuro, avere una casa, un divano su cui riposare e tante coccole. È un piccolo grande traguardo che ci riempie di emozione”.
“Ho sempre avuto gatti e a dicembre ho dovuto purtroppo dire addio alla mia ultima micia di 21 anni e mezzo, che ha lasciato un vuoto incolmabile. Rosi mi ha ricordato molto lei: ha gli stessi colori e la stessa voglia di vivere. E anche lo stesso caratterino! Appena arrivata a casa si è nascosta e mi ha soffiato quando ho provato da avvicinarmi, ma nel giro di poche ore ho conquistato la sua fiducia e ha iniziato a farsi coccolare e a fare le fusa. Si sta ancora ambientando e preferisce restare comoda su divano, ma ogni tanto scende a perlustrare la casa e sono certo che a breve ne prenderà possesso completamente”, racconta Pierluigi, l’attivista LNDC Animal Protection che ha accolto Rosi in casa.

L’associazione sottolinea come questo risultato sia stato possibile grazie alla straordinaria mobilitazione di cittadini, volontari e professionisti che hanno seguito passo dopo passo il percorso di cura della gattina, dimostrando quanto sia forte la sensibilità verso gli animali vittime di violenza.
“La strada non è ancora conclusa. Rosi dovrà continuare il suo percorso di recupero, ma oggi possiamo finalmente dirle che il peggio è alle spalle. E soprattutto possiamo dirle che non è più sola”, continua Rosati.
LNDC Animal Protection ribadisce infine che continuerà a battersi affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e affinché il responsabile di questo gesto atroce venga individuato e perseguito.
La storia di Rosi, da simbolo di una violenza inaccettabile, diventa oggi anche simbolo di speranza, rinascita e amore.
