Un gol non più recuperato. Tanto è bastato a condannare il Tolfa alla sconfitta a Pianoscarano e dire – di conseguenza – addio ai sogni di aggancio al terzo posto occupato proprio dai viterbesi. Se non definitivamente, c’è la possibilità concreta che gli spareggi-promozione siano ormai irraggiungibili.
All’Oliviero Bruni è stata decisiva la rete di Simone Pesci al 24’ del primo tempo che ha consentito agli uomini del ex tecnico tolfetano Fabrizio Ercolani di incamerare i tre punti. Di conseguenza, il terzo posto per i viterbesi è blindato o quasi mentre le inseguitrici – come si accennava – ormai hanno poche speranze di rientrare in corsa.
Già dopo la partita nel capoluogo della Tuscia, il tecnico biancorosso Emiliano Cafarelli aveva sottolineato come ci si aspettasse una trasferta complicata sia per l’avversario certo, che anche per il campo perché la superficie in terra battuta rappresentava un problema per i tolfetani come poi in effetti è stato.
E l’allenatore si è lamentato con i suoi perché si aspettava una prova con maggiore determinazione rispetto a quanto visto in campo. È arrivato il gol rossoblù, che ha permesso ai padroni di casa di giocare sul terreno (reale e metaforico) a loro più congeniale della difesa con annesso contropiede senza concedere spazi e rimanendo chiusi dietro la pinea del pallone. «Ci è mancato lo spunto, sebbene potessimo farcela e bisogna riprendersi sotto l’aspetto mentale guardando al prossimo appuntamento», la conclusione dell’allenatore.
Da notare qualche accorgimento tattico adottato dal tecnico di Ladispoli che ora vede l’inserimento pressoché fisso di Andrea Quinti nel terzetto dei centrocampisti. Nel caso in cui contemporaneamente è presente l’esperto Marco Bevilacqua, va ad occupare il ruolo di mezzala. Se invece l’ex nerazzurro è assente, come talvolta è capitato nelle settimane scorse, opera come metronomo della mediana collinare ovvero nel suo ruolo naturale.
Domenica prossima allo Scoponi arriva l’Atletico Capranica, che attualmente si trova sulla soglia fra la salvezza diretta e gli spareggi-salvezza. E in questo senso, si può gettare un occhio sulla classifica. In testa restano sempre il Borgo Palidoro, corsaro a Pescia, e la Falisca Cimina vittoriosa sull’Urbetevere. Il Pianoscarano consolida la terza piazza a 48 punti mentre al quarto posto c’è il gruppone composto dallo stesso Tolfa, dal Santa Marinella e al quale ora si è aggiunto il Ladispoli con 41 punti. Una lunghezza sotto, il Campagnano.
Per quanto riguarda invece l’avversario di domenica, i capranichesi di punti finora ne hanno conquistati 30 come il Pescia Romana e ora sono sul limbo. Per Cafarelli poi, in fatto di uomini da scegliere per la trasferta cimina, ci saranno da fare valutazioni accorte. Perché sì la gara di campionato sarà importante ma mercoledì c’è la partita in cui Tolfa si gioca una stagione intera visto che si disputa ad Alatri il ritorno della semifinale di Coppa Italia Promozione partendo dal 2-1 per i collinari ottenuto allo Scoponi. Peraltro, già l’approdo in finale potrebbe valere come lasciapassare per il salto in Eccellenza a prescindere dalla vittoria in finale. Se non sicuro, si otterrebbe un punteggio valido da spendersi nel caso si schiudessero le porte dei ripescaggi. Ecco perché la gara del 25 marzo è infinitamente più importante del confronto di domenica in campionato.
