Landi rientra, Allumiere ha di nuovo il sindaco • Terzo Binario News

Landi rientra, Allumiere ha di nuovo il sindaco

Feb 3, 2026 | Allumiere, Politica

Allumiere torna ad avere il suo sindaco. Non un volto sconosciuto, anzi: è Luigi Landi, che ha ritirato le dimissioni presentate a metà gennaio ora, con una maggioranza più ristretta rispetto a quando aveva lasciato e un paio di assessori in meno, torna in sella nel palazzo comunale.

In queste settimane gli accadimenti sono stati diversi: anime diverse ormai incompatibili tra loro; le lusinghe da Santa Marinella e la sensazione di lasciare un lavoro incompleto. Tre fatto che hanno fatto arrivare il primo cittadino all’ultimo secondo prima di spedire la pec alla segreteria del comune collinare con su scritto: revoco la decisione e ricominciamo, con altri presupposti.

Quelle prime della scadenza tassativa per la revoca, sono state ore concitate, con una riunione interminabile nelle stanze di piazza della Repubblica, con la tensione sia dentro che fuori fino a che Landi non ha sciolto la riserva.

A mettere in crisi l’amministrazione allumierasca sono state le fuoriuscite di Simone Ceccarelli e Marta Stampella, il primo ha rimesso solo le deleghe da assessore mentre l’altra, in una lettera molto accorata, ha spiegato si aver rinunciato anche al seggio in consiglio dando così il via libera all’ingresso della prima dei non eletti Alessia Brancaleoni, eletta in seconda convocazione dopo che il primo consiglio in cui sarebbe dovuta essere votata al surroga, è andato deserto per l’assenza dell’opposizione. Ora, nonostante una maggioranza risicata, Landi può andare avanti avendo resistito alle sirene che lo stuzzicavano dalla Perla. Infatti, poco prima delle dimissioni, è stata notificata la sfiducia che ha fatto sciogliere l’amministrazione Tidei a Santa Marinella, il che ha rimescolato le carte ponendo ulteriori dubbi. Però la situazione politica nel comune santamarinellese è ancora troppo fluida con un totonomi che impazza da destra a sinistra senza che si abbia contezza di una sintesi e di un programma. Poi le lusinghe che sono arrivate allo stesso Landi sia dall’ambiente politico che dagli stessi allumieraschi, preoccupati per il commissariamento, per un’elezione non prevista e per l’apprezzamento sul lavoro svolto finora.

«Ha prevalso l’amore per Allumiere e per la sua gente – ha dichiarato Landi – e l’affetto che ho avvertito intorno a me da parte della comunità».