Serata degustazione venerdì da Lupo Trattoria in piazza Saffi
La nuova iniziativa della Condotta Slow Food “ Costa della Maremma Laziale”, si svolgerà Venerdì 6 Febbraio, a Civitavecchia, da LUPO Trattoria, in Piazza Saffi 26, nella zona San Giovanni, cuore antico della città.
“In questa occasione il tema della serata sono le Eemozioni in Cucina. Emozioni che si possono provare grazie al lavoro di un giovane cuoco, in questo caso di Giuseppe Olivieri, che mette nei propri piatti non solo le sue capacità ma anche le sue esperienze – spiega Alessandro Ansidoni, referente della Condotta -. Spesso ci siamo soffermati, nelle nostre iniziative, sui prodotti e le storie dei produttori, che formavano i piatti e le ricette dei menù proposti. In questa occasione, i prodotti sono sempre al centro del nostro percorso, ma ci vogliamo soffermare sul lavoro del cuoco. Vedremo quali ricordi e quali tecniche di cucina, apprese nelle esperienze vissute in varie brigate di cucina, hanno portato Giuseppe a creare il menù che ci propone”.
“La cucina non è solo cercare di mangiare bene in maniera sana, ma anche la possibilità di avere delle emozioni. Emozioni che si possono vivere solo mettendo insieme prodotti tipici di qualità, tecniche di cucina, sapienza e ricordi di un cuoco” conclude Ansidoni.
Olivieri, originario di Tolfa, ha sempre avuto la passione per la cucina, ma prima di farne una professione c’è voluto un po’…Dieci anni fa ha frequentato l’Accademia Italiana Chef di Roma e col diploma alla mano ha iniziato a lavorare in Italia e all’estero sotto la guida di chef importanti. Anche stellati. Presso il Bistrò Emanuele all’Isola d’Elba s’è appassionato alla cucina d’avanguardia di mare, andando poi al Podere Belvedere di Edoardo Tilli, esperto in fermentazione e cotture particolari, vicino Pontassieve, nel fiorentino. Dopo una nuova tappa all’’Elba per gestire un piccolo locale a Capoliveri, è tornato a casa, nel paese collinare, curando per un breve periodo la cucina del Convento dei Cappuccini, ma coltivando il sogno di avere un locale tutto suo. E il sogno si è avverato nel centro storico di Civitavecchia, nella “sua” trattoria che deve il nome al soprannome che lui ha ereditato dal papà, un posto in cui porta tutta la sua abilità nel trattare prodotti poco noti e tecniche originali.

