Ladispoli, Paliotta contesta Bracciano Ambiente. "Che c'entrano Corte dei Conti ed Erario coi ritardi nei pagamenti?" • Terzo Binario News

Ladispoli, Paliotta contesta Bracciano Ambiente. “Che c’entrano Corte dei Conti ed Erario coi ritardi nei pagamenti?”

Feb 15, 2014 | Ladispoli

paliotta1I comuni del comprensorio sono rimasti stupiti dall’indagine della Guardia di Finanza che gli imputerebbe un danno erariale complessivo di 4,7 milioni di euro. Il danno sarebbe generato dagli interessi chiesti dalla Bracciano Ambiente per il pagamento delle somme per il conferimento dei rifiuti di Cupinoro. Per capirne qualcosa di più abbiamo intervistato in esclusiva il Sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta.

Sindaco, abbiamo trovato molto strano il comunicato della GdF sul danno erariale dovuto ai crediti della Bracciano Ambiente. Lei che idea si è fatto della vicenda?

“La Bracciano Ambiente ha ritenuto opportuno attivare la Magistratura su una vicenda che riguarda solo ritardi nei pagamenti: considerato che tra Società pubbliche ed Enti come Comuni, Regioni e Province i ritardi sono molto frequenti, la scelta della Bracciano Ambiente appare abbastanza anomala. Va considerato, inoltre, che i Comuni riscuotono dai cittadini le cartelle del pagamento della Tares con molto ritardo rispetto all’erogazione del servizio: nel 2013, ad esempio, quasi tutti i Comuni hanno incassato tra ottobre e dicembre le somme relative al servizio di raccolta e conferimento, naturalmente iniziato a gennaio. Come si può vedere quelli che vengono chiamati “ritardi” sono la conseguenza naturale delle leggi. Detto questo nel comunicato si parla di danno erariale allo Stato ma in questa vicenda lo Stato non c’entra nulla e i danni sono tutti da dimostrare perché si è in una fase istruttoria”.

La Bracciano Ambiente ha richiesto interessi sulle somme non versate entro le scadenze. Ladispoli ha ricevuto richiesta di interessi? Se si li ritiene legittimi?

Ladispoli ha avuto richiesta di interessi per ritardati pagamenti per circa 200.000€ riferiti a diversi anni fa. Abbiamo contestato questa richiesta perché non sono dettagliate le mensilità cui ci si riferisce e soprattutto non è stato chiarito il tasso di interesse.

Sala difende a spada tratta la Bracciano Ambiente ed il suo ente al punto da specificare che sul banco degli imputati ci sono gli altri comuni. Non trova questo comportamento provocatorio visto che anche il suo comune deve circa 130.000 euro di interessi alla stessa partecipata?

Se qualcuno vuole parlare di “banco degli imputati”, fermo restando ripeto che stiamo parlando di ritardo nei pagamenti e niente di più, va tenuto conto che, pur essendo Ladispoli il più grande dei Comuni che conferivano a Cupinoro, ha avuto la richiesta minore di rimborso rispetto agli altri 26 Comuni che conferivano.

Ci risulta che i comuni stiano pagando la quota per la gestione post mortem di Cupinoro. Le risulta che il fondo accumulato sia congruo con quanto versato dai comuni?

Per quanto riguarda la quota aggiuntiva che i Comuni hanno pagato all’Ente gestore della discarica per la futura bonifica del sito (la così detta post-mortem), facciamo presente che Ladispoli, solo negli ultimi 10 anni, ha pagato circa 4 milioni di euro: vogliamo sperare che siano stati accantonati per gli usi previsti dalla legge.