Bellantone sulla Cordeschi: "Rappresentante di un sindaco secondo cui a Ladispoli è impossibile il Dopo di noi" • Terzo Binario News

Bellantone sulla Cordeschi: “Rappresentante di un sindaco secondo cui a Ladispoli è impossibile il Dopo di noi”

Feb 19, 2022 | Ladispoli, Politica, Sociale

“Non riuscivo a credere ai miei occhi quando ho letto “Lucia Cordeschi Delegata Comunale di Ladispoli per il Dopo di noi – assistenza delle persone con disabilita’ grave prive del sostegno familiare”.

Poi mi son detto che alla Cordeschi è stato assegnato un ruolo coerente con quello che ha dimostrato di essere: se Grando deve far dire una barzelletta a qualcuno chi meglio della Cordeschi che ha affermato l’esistenza di una sentenza che avrebbe legittimato il suo operato quando è stata identificata dai Carabinieri mentre veniva fatto a pezzi il Parco degli Angeli e poi non è mai stata in grado di esibirla?

A questo punto tutto può essere detto in rappresentanza di un sindaco che ha messo nero si bianco che a Ladispoli non ci sarebbero aree dove realizzare strutture per il “Dopo di noi”.

E quel “tutto” la Cordeschi, da imbonitrice quale ha dimostrato di essere, magari cercherà di propinarlo a chi la recente storia delle politiche sociali di Ladispoli non la conosce.

Con noi, però, la coppia Grando-Cordeschi casca male se a tre mesi dalle elezioni prova a “cavalcare” l’argomento “Dopo di noi” dopo che per cinque anni l’attuale amministrazione ladispolana lo ha osteggiato in ogni possibile modo al punto di prendersi gioco, con supercazzole e megacazzole, della Parco degli Angeli Onlus che cercava di comprendere chi aveva eseguito “l’attenta analisi” all’esito della quale si era stabilito che nel patrimonio di Ladispoli non esisterebbero aree da poter destinare per il “Dopo di noi”.

Mentre la Cordeschi interviene fregiandosi di un, ancorché minoritario, ruolo istituzionale il sindaco Grando ancora non ha il coraggio di confrontarsi con il sottoscritto sulle questioni che l’hanno vista protagonista quando, qualificatasi al personale dell’Arma dei Carabinieri come assessore alle Politiche Sociali di Ladispoli, sono stati fatti gravissimi danni ad una struttura per persone disabili dichiarata di pubblica utilità (peraltro ubicata nel Comune di Cerveteri), operazione da lei indicata come “istituzionale” in occasione della videointervista per i cui contenuti è stata rinviata a giudizio per diffamazione aggravata nei miei confronti.

Certo i giudizi si svolgono in Tribunale e le penali responsabilità devono essere affermate ma quando si parla di questioni come il “Dopo di noi” le affermazioni al riguardo difficilmente risultano credibili se provengono da una persona che ha affermato fino al ridicolo l’esistenza di una sentenza senza mai essere in grado di indicarne il numero, la data, il Tribunale che l’avrebbe emessa.
Una sentenza che ha sostenuto che si trovava sulla sua scrivania da assessore.
Forse adesso sulla sua scrivania da delegata ci sono i piani dettagliati per la realizzazione del “Dopo di noi”?

Magari! O magari la Cordeschi ci ha semplicemente tenuto a sfoggiare un altisonante “titolo” per darsi un po’ di arie di chi ancora conta un pochetto nel panorama politico cittadino.
Staremo a sentire cosa ha da dire la delegata del sindaco Grando per l'”assistenza delle persone con disabilita’ grave prive del sostegno familiare”, la stessa persona che non pare che si sia fatta tanti problemi mentre ben tredici ragazzi disabili in stato di gravità venivano privati della struttura creata per loro grazie all’aiuto di tanti benefattori ed al sacrificio di quei genitori che ancora la stanno ricostruendo”.

Filippo Bellantone – Presidente APS Parco degli Angeli Onlus