Alla fine sarà Mattarella-bis.
Dopo tanti nomi e ben sei giorni di schede bianche, nulle, astensioni e candidature date alle fiamme, dopo confronti serrati e a tratti violenti tra i vari schieramenti, la politica ripiega “sull’usato sicuro”.
Questa sera Sergio Mattarella sarà riconfermato Presidente della Repubblica Italiana, il secondo Capo dello Stato, dopo Giorgio Napolitano, a salire sul Colle più alto per la seconda volta consecutiva.
Niente Pier Ferdinando Casini, niente Casellati e Belloni. Politica totalmente spaccata, centrodestra giunto ad un drammatico capolinea, con alleati che si accusano a colpi di tweet e post social.
Alla fine, dopo un teatrino che ha spaziato tra il drammatico e il grottesco, quasi indegno per un paese Italia che sta attraversando il periodo economico e sociale più buio dai tempi della seconda guerra mondiale, sarà Sergio Mattarella, tirato fortemente per la giacchetta e con gli scatoloni del trasloco già caricati sul camion, ad essere eletto Presidente della Repubblica.
Intanto, la settima votazione, appena conclusasi, è stata ancora infruttuosa.
Nell’ottavo scrutinio, che si svolgerà oggi a partire dalle ore 17:00, Parlamento ancora riunito per il voto decisivo: in serata, Sergio Mattarella sarà eletto per la seconda volta come Presidente della Repubblica.
I risultati dello scrutinio appena chiusosi sono i seguenti:
Sergio Mattarella 387 voti, Di Matteo 40 voti, Nordio 64, Casini 10, Belloni 8, Manconi 6. Le schede bianche sono 60.
