Grando e il derby eterno: "Bipolarismo politico dei seguaci di Pascucci" • Terzo Binario News

Grando e il derby eterno: “Bipolarismo politico dei seguaci di Pascucci”

Giu 26, 2021 | Cerveteri, Ladispoli, Politica

Il primo cittadino di Ladispoli: “Mai entrato nel merito delle scelte urbanistiche di Cerveteri” e poco più sotto: “A Cerveteri si approva un programma integrato per un centro commerciale da centinaia di migliaia di metri cubi al confine con Ladispoli, nel silenzio generale

“Fino a qualche giorno fa sospettavo che il sindaco di Cerveteri e i suoi seguaci ladispolani fossero affetti da una rara forma di bipolarismo politico.
Dopo il comunicato stampa pubblicato nella giornata di ieri da Pascucci ne ho avuto la conferma.

Intanto ristabiliamo la verità su un fatto: il sottoscritto non è mai entrato nel merito delle scelte urbanistiche dell’amministrazione di Cerveteri. L’argomento non mi compete e mi interessa relativamente.
Questo di per sé già basterebbe per rendere del tutto inutile il sermone autocelebrativo del sindaco cerite.

Quello che in realtà ho fatto, tra l’altro senza chiamare in causa Pascucci, è stato evidenziare una palese contraddizione alla quale quest’ultimo non ha saputo dare una spiegazione logica.

Lo riscrivo con parole più semplici:
-A Cerveteri si approva un programma integrato per realizzare un centro commerciale da centinaia di migliaia di metri cubi, sull’Aurelia, al confine con Ladispoli, nel silenzio generale di commercianti, ambientalisti e politici di centro sinistra.

In questo caso nessuno protesta, nessun corteo o manifestazione per tutelare l’ambiente e gli esercizi commerciali esistenti.
Il Partito Democratico, lo stesso che partecipava al sit-in a Piazza Falcone, addirittura esultava sulla stampa per lo storico risultato raggiunto.

-A Ladispoli si adotta un piano particolareggiato, sempre sull’Aurelia, di dimensioni neanche lontanamente paragonabili a quello approvato a Cerveteri, conforme alla pianificazione urbanistica adottata dal centro sinistra nel 2010, con cubatura dimezzata dalla mia amministrazione, e chi sono i primi a protestare? Il Partito Democratico e i membri del partito di Pascucci.

E qui mi fermo nuovamente, perché non credo ci sia bisogno di aggiungere altro per descrivere l’ipocrisia di questi personaggi.

Sarebbe opportuno, sempre, ma ancora di più quando ci si rivolge a qualcuno che le vicende del territorio le conosce bene, essere certi che le politiche che si stanno mettendo in campo a casa propria non siano diametralmente opposte a quelle che, senza arrossire, si propinano a pochi chilometri di distanza”.

Alessandro Grando