Per la seconda volta il leader grillino snobba la città: è già successo con Cozzolino sindaco
Molto in sordina l’annuncio della visita del ministro degli esteri Luigi Di Maio a Civitavecchia in piazza Fratti, Talmente in sordina che di gente al Ghetto se ne è affacciata pochina e il titolare della Farnesina, nonché leader del Movimento 5 Stelle, non si è presentato.
La voce della diserzione è circolata pochi minuti prima dell’inizio. “Impegni istituzionali” la motivazione ufficiale ma non è escluso che dietro ci possa essere un rischio di flop a cui ha evitato di sottoporsi.
Non è la prima volta che Di Maio snobba Civitavecchia: è già accaduto l’anno scorso quando l’ex sindaco Antonio Cozzolino gli aveva chiesto di presenziare, dando sostegno alla candidatura di Daniela Lucernoni a sindaco, a compensazione della doppia visita di Matteo Salvini che servì a trainare la corsa di Ernesto Tedesco al Pincio.
