Dallo stesso nucleo familiare partite diverse richieste. Palazzo Falcone scopre l’incongruenza
Che qualcuno provasse a fare il furbo con i buoni spesa era purtroppo prevedibile, salvo poi scoprire che effettivamente è successo.
A Ladispoli infatti dallo stessa famiglia sono giunte diverse richieste di buoni. Il trucco usato, una lettera cambiata sul nome o sul cognome. E a quanto risulta a Terzobinario non è neanche l’unica.
Durante i controlli incrociati effettuati a palazzo Falcone però si sono accorti della furbata e, una volta evase tutte le domande legittime, si passerà ai provvedimenti da prendere.
