Incendio antenna, Agaro (Ladispoli in Movimento): "Atto da condannare ma cittadini inascoltati" • Terzo Binario News

Incendio antenna, Agaro (Ladispoli in Movimento): “Atto da condannare ma cittadini inascoltati”

Lug 12, 2013 | Ladispoli

Agostino AgaroL’incendio dell’antenna di via delle Primule al quartiere Cerreto – se sarà accertato che è dovuto ad un fatto doloso – è un atto di barbarie da condannare senza alcuna giustificazione. In questi mesi c’è stato un lungo braccio di ferro tra i residenti del quartiere Cerreto, il Comune di Ladispoli e le società telefoniche. Nonostante le rassicurazioni, nonostante le ordinanze, nonostante le lettere, nonostante i reclami e nonostante gli esposti, le società telefoniche sono andate comunque avanti con i lavori senza tener minimamente conto delle istanze dei cittadini e del Comune.

Senza tener conto degli atti e delle ordinanze assunte dall’amministrazione comunale. Forse è stato anche l’atteggiamento delle società telefoniche, le quali sono state totalmente intransigenti, rifiutandosi di venir minimamente incontro alle istanze dei cittadini e del Comune, a far scattare in qualcuno la molla del gesto assurdo dell’incendio. Sicuramente non con queste azioni si risolvono i gravi problemi connessi all’installazione del grosso palo dell’antenna a ridosso delle abitazioni.

Sicuramente il danno maggiore lo hanno subito i cittadini del Cerreto e non certo i colossi telefonici, i quali approfitteranno di questo gesto di follia per andare avanti nell’installazione dell’imponente impianto di telefonia, che rimane tuttora illegittimo. Non dimentichiamoci che i cittadini del Cerreto sono cittadini onesti e rispettosi della legge, i quali da un anno stanno inviando istanze e lettere per far valere le loro rivendicazioni, ma sono rimasti purtroppo sempre inascoltati.