Sfrattato a 77 anni. E’ successo nel Municipio XIV, nella parte nord ovest della città. E ha coinvolto il piano di zona Torresina, dove “nel silenzio di Roma Capitale, non sono ancora mai state approvate le tabelle relative ai prezzi massimi di cessione”.
A riferirlo è l’Asia Usb, che prosegue: “Eppure la società costruttrice, che ha beneficiato dei finanziamenti regionali e del terreno concesso in superficie da Roma Capitale, procede con le esecuzioni di rilascio degli immobili. Gli inquilini pagano da anni canoni determinati dal solo concessionario in assenza del provvedimento del Comune che sta tardando troppo ad arrivare. A farne le spese sempre e solo i conduttori”.
Ma cosa è accaduto. Lunedì 11 marzo è stato eseguito lo sfratto “nonostante, dopo l’emissione dell’ordinanza di rilascio, nel 2016 le parti si erano accordate per un pagamento rateale della minima morosità sussistente (circa 7 mila euro). La società si era impegnata a interrompere la procedura esecutiva al rimborso della cifra di 4700 euro e a far sottoscrivere un nuovo contratto di locazione all’inquilino”.
Nonostante i pagamenti siano stati adempiuti all’inquilino “è stata preclusa la sottoscrizione di un nuovo contratto e si è proceduto al rilascio dell’immobile” hanno insisto da Asia Usb.
“La Giunta Raggi – hanno terminato – continua ad omettere qualsiasi controllo, nonostante le denunce presentate dagli inquilini e dalla nostra associazione, nonostante l’inchiesta aperta dalla magistratura. Quanti danni ancora dovranno essere subiti dagli inquilini prima che Roma Capitale e Regione Lazio intervengano?”
