Ladispoli, aumenta ancora l'appalto sulla raccolta rifiuti • Terzo Binario News

Ladispoli, aumenta ancora l’appalto sulla raccolta rifiuti

Ago 2, 2018 | Ladispoli, Politica

di Francesco Scialacqua

Non sono terminati gli aumenti contrattuali per l’appalto di igiene urbana nel comune di Ladispoli eseguito dalla società Massimi.

Giunge infatti notizia del quarto aumento dall’aggiudicazione della gara. Dal 2014 ad oggi la TARI, che sarebbe dovuta diminuire di anno in anno è invece sempre aumentata, così come l’introito per la ditta che ad oggi incasserà oltre 3 milioni in più rispetto a quanto offerto in fase di gara.

L’appalto era stato infatti aggiudicato all’importo di 22.930.655 euro ed è arrivato ormai a 25.983.800. Un affidamento molto discusso negli anni, sia dalle maggioranze che dalle opposizioni, che nel frattempo si sono invertite le parti. Fatto sta che nonostante i cambi di amministrazioni la spesa indirizzata alla ditta continua a salire.

L’ultimo incremento è di 207.794 euro e verrà spalmato negli ultimi 6 mesi di appalto. Un aumento quindi considerevole tenendo conto del breve intervallo temporale.

Nei mesi scorsi avevamo con una inchiesta mostrato tante anomalie di questo contratto, che va ricordato consente alla ditta di incassare tutto l’introito della vendita del materiale differenziato dai cittadini. Anomalie riguardo il numero di addetti impiegati nel servizio e soprattutto anomalie riguardo i salari. Cifre altissime addebitate al comune che non corrispondono a conti fatti alle somme che riescono a mettere in tasca gli operatori del servizio.

Ma quello che più aveva fatto discutere è che il costo del personale della ditta Massimi in bilancio era addirittura inferiore a quanto versato dal comune per il solo appalto dei rifiuti. Anomalie per le quali il comune ha mostrato poca attenzione.

Ad oggi la nostra redazione attende l’appuntamento promesso dal delegato ai rifiuti Carmelo Augello. Dallo stesso delegato abbiamo cercato di capire le motivazioni di questo ulteriore aumento, ma le nostre telefonate non hanno avuto risposta. Nel frattempo però i cittadini pagano e quotidianamente denunciano disservizi sullo svolgimento del servizio. Passaggi di spazzatura approssimativi e fuori orario previsto, quando ormai le auto hanno rioccupato i ciglio dei marciapiedi e quindi le macchine passano a spazzare il centro della strada invece che i posti dove la sporcizia si annida. Anche su questo il comune sembra essere stato integerrimo con gli automobilisti elevando centinaia di multe e meno con la ditta ritardataria alla quale ad oggi non risulta mai comminata alcuna penale.